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Quarona vigili sospesi. Il sindaco: «Dispiaciuti, ma non c’erano alternative»

«Abbiamo infine applicato la legge. E mi assumo le responsabilità di questa scelta».

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Quarona vigili sospesi. Il sindaco Francesco Pietrasanta: «Non è sicuramente una questione personale o professionale. Da parte nostra siamo molto dispiaciuti, sia a livello umano che lavorativo».

Quarona vigili sospesi

Il caso di Quarona, rimasta senza vigili, è arrivato addirittura alle cronache nazionali. «In seguito all’entrata in vigore del Decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172. “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19” l’Amministrazione comunale ha proceduto alla sospensione dei due vigili che non erano in regola con le disposizioni di Legge – ricorda il sindaco Francesco Pietrasanta – Questo sta accadendo in altre città e paesi. Da noi è particolare in quanto abbiamo due poliziotti locali ed entrambi sono stati sospesi».

«Niente alternative»

«Detto questo – aggiunge il sindaco – non è sicuramente una questione personale o professionale. Da parte nostra siamo molto dispiaciuti, sia a livello umano che lavorativo. Abbiamo approfondito in tutti i modi la questione per trovare soluzioni alternative ma non ci sono state alternative alla sospensione. Abbiamo offerto ai nostri dipendenti la possibilità di approfondire la problematica con specialisti medici del settore ma non è stato reputato utile. Abbiamo infine applicato la Legge. E mi assumo le responsabilità di questa scelta».

Gli altri comuni

«Vista la problematica ci siamo mossi per gestire i prossimi mesi – annuncia il primo cittadino – Abbiamo il sostegno di Comuni vicini e lontani che ci presteranno il servizio di alcuni vigili. Ringrazio tutti per la celere e non facile collaborazione. Inseriremo anche una persona per gestire il front office per evitare disagi alla cittadinanza e ai commercianti».

Doveri comunitari

«Io come ho sempre detto rispetto le idee e le scelte di ognuno. È doveroso però pagare le conseguenze di queste scelte in quanto, se non fosse così, vorrebbe dire che non esisterebbe questa emergenza sanitaria che miete vittime e crea forti disagi – osserva Pietrasanta – Quindi i cittadini devono mettere in primo piano i doveri comunitari e poi pensare ai diritti. Chi lo fa deve essere maggiormente tutelato. Priorità che dovrebbe avvenire in tutte le questioni della nostra Società».

Leggi più chiare

«Dal punto di vista normativo mi aspetterei maggior serietà dai Governanti – conclude – Leggi più chiare, minor titubanza, maggior informazione per i cittadini, più coraggio nelle azioni da intraprendere e soprattutto maggior consapevolezza delle ricadute che queste Leggi hanno sulla popolazione. Dobbiamo in tutti modi evitare scontri sociali, rabbia e discriminazioni inutili. Questo si può fare spiegando chiaramente i motivi delle decisioni e accettando le conseguenze delle proprie scelte».

Immagine di repertorio

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5 Commenti

  • Francesca Bernardi ha detto:

    Io credo che il sindaco si sia comportato in modo corretto.
    I vigili devono essere di esempio alla cittadinanza e se non hanno i requisiti per svolgere il loro lavoro, devono essere sospesi. Magari in questo periodo di “vacanza forzata” avranno il tempo per riflettere….

  • luca simone poli ha detto:

    Dato che vogliono obbligare a farsi inoculare un farmaco genico sperimentale non immunizzante che chiamano erroneamente vaccino, allora qualcuno DEVE ASSUMERSI la responsabilità di qualsiasi reazione AVVERSA dovuta al farmaco.
    Il Governo non deve essere sollevato dalla totale responsabilità.
    È esageratamente semplice..
    Mi obblighi, ti assumi la responsabilità.
    Ne più ne meno

    • Taddeo Rossini ha detto:

      Ignoranza allo stato primordiale. Non c’è proprio nulla di sperimentale. E’ più pericoloso il consumo di alimenti con dolcificanti artificiali che il vaccino anti covid. I no-vax si estingueranno, in un modo o nell’altro, è solo questione di tempo. Chi non si vaccina non lavora e non viene pagato e presto non uscirà più di casa. A mali estremi, estremi rimedi, perchè una esigua minoranza di ignoranti non può e non deve condizionare la vita di una intera Nazione, dove la maggior parte degli abitanti sta dimostrando più senso civico, rispetto e altruismo di questa piccola massa di irriducibili cultori dell’ignoranza.

    • Marco Virtuni ha detto:

      Se c’è qualcuno che DEVE assumersi delle responsabilità, sono i no-vax. Grazie a loro la sanità è in difficoltà e si ritardano cure ed interventi per i pazienti affetti da altre malattie, in primis i pazienti oncologici. L’egoismo è il secondo male dell’Italia dopo l’ignoranza. I no-vax dimostrano ogni giorni di possedere entrabi in abbondanza.

    • Claudio ha detto:

      “Concordo” al 100% con quanto da te espresso!
      Forse, se si assumessero le responsabilità, di un vaccino sperimentato IN SOLI SEI MESI, (invece dei classici tre anni di minimo), forse molti direbbero “si” al vaccino…così non tutti son propensi a farlo, e daltronde, a “queste condizioni ANCHE giustamente”!

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