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Strage di pecore in Valsesia: gli animali erano terrorizzati

Un centinaio di animali finiscono in fondo a un burrone.

Strage di pecore in Valsesia: gli animali erano terrorizzati. Una “valanga” di pecore. Questa la scena raccapricciante che si sono trovati di fronte i soccorritori nei giorni scorsi all’Alpe Egua, dove un gruppo di un centinaio di ovini è precipitato in un burrone.

Strage di pecore in Valsesia: gli animali erano terrorizzati

Una scena mai vista, almeno in queste proporzioni, e che a qualcuno ha fatto subito venire in mente un nuovo possibile assalto dei lupi. In realtà fare previsioni attendibili sull’accaduto è tutt’altro che scontato: quasi certamente parte del gregge è stato spaventato da qualcosa o da qualcuno e quando i primi capi si sono diretti verso il burrone, altri li hanno seguiti, com’è nella natura delle pecore. Ed è successa così la strage.

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L’episodio è avvenuto a quasi 1800 di quota, all’interno di un alpeggio che il comune di Campertogno affitta a un pastore che possiede un gregge di più di mille pecore. Alcuni animali sono morti quasi subito a causa del volo che è stato quasi di 30 metri, altri sono sopravvissuti anche se feriti. Questi ultimi sono stati recuperati e soccorsi grazie all’ausilio di un elicottero e all’intervento delle guardie dell’azienda agricola e di alcuni volontari. I corpi senza vita, invece, dopo il controllo dei veterinari dell’Asl, sono stati caricati su un camion e portati all’inceneritore.

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Un Commento

  • Osvaldo ha detto:

    Le pecore sono talmente stupide che dove ne va una vanno tutte, non è sempre il lupo a fare danni, magari i cani de pastore medesimo. (E si, i lupi hanno le spalle larghe).

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