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Varallo abbatte quel che resta della ex Grober

Entro fine mese l’allestimento del cantiere. Dal 2023 la costruzione delle nuove palazzine.

Varallo completa la riqualificazione dell’ex Grober e guarda con occhi nuovi al nuovo quartiere San Marco.

Varallo abbatte quello che resta della ex Grober

Dopo la demolizione e la riqualificazione dell’intera prima area in via Brigate Garibaldi, con la realizzazione del nuovo complesso residenziale con palazzine, vialetti e aree verdi non solo a uso dei condomini ma di tutta la comunità (tra cui il parco giochi intitolato a don Armando Avondo), adesso ci si concentrerà su ciò che resta della storica manifattura varallese.

Presto riprenderanno i lavori di demolizione e al posto dei capannoni dismessi da decenni e ormai fatiscenti sorgerà la seconda parte del nuovo quartiere San Marco.

«Nel pomeriggio di martedì 13 settembre abbiamo incontrato la proprietà – fanno sapere il sindaco Pietro Bondetti e il vice Eraldo Botta –. Abbiamo avuto modo di parlare con Michele De Luca, presente all’incontro con il ministro del turismo Garavaglia, che ci ha comunicato che entro la fine del mese inizierà l’allestimento del cantiere per la fase di demolizione del complesso ex Grober».

Il cantiere riprende

L’intervento permetterà di riqualificare completamente la zona all’ingresso sud della città. «È da tempo che insistiamo con la proprietà affinché ripartano i lavori – riferisce il primo cittadino –, perché è importante che quella zona, la prima che si incontra entrando in città uscendo dalla superstrada che porta ad Alagna, si presenti come un bel biglietto da visita per Varallo».

«La costruzione dei nuovi immobili partirà nel primo trimestre del prossimo anno. Con questo intervento l’area verrà completamente riqualificata. Oltre a nuove palazzine, sorgeranno spazi pubblici, come già avvenuto nella prima parte del progetto. Verrà conservato il parcheggio attualmente presente».

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2 Commenti

  • Parnullo ha detto:

    Chissà se le nuove palazzine saranno come il colossale fallimento che sono quelle “di lusso” che furono costruite li vicino e che cadono a pezzi. Chiedo per un amico.

  • Lili ha detto:

    Finalmente c’è qualcuno che capisce di demolire vecchie fabbricati in disuso , piuttosto che sottrarre prati al territorio

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