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Borgosesia, altri dieci posti letto per la convalescenza post-acuzie
Ora il “Santi Pietro e Paolo” può gestire venti pazienti come Cavs, continuità assistenziale a valenza sanitaria.
Borgosesia, altri dieci posti letto per la convalescenza post-acuzie. Ora il “Santi Pietro e Paolo” può gestire venti pazienti come Cavs, continuità assistenziale a valenza sanitaria.
Borgosesia, altri dieci posti letto per la convalescenza post-acuzie
Prosegue il percorso di rafforzamento dell’ospedale di Borgosesia. L’Asl Vercelli ha infatti attivato dieci nuovi posti letto Cavs (continuità assistenziale a valenza sanitaria) portando a venti la dotazione complessiva attualmente disponibile all’interno del presidio cittadino.
Un ulteriore passo in avanti nel progetto di potenziamento dell’ospedale Santi Pietro e Paolo, che punta a rafforzare in modo strutturale l’area della post acuzie e della continuità delle cure. I Cavs rappresentano infatti un livello assistenziale intermedio, pensato per quei pazienti che, conclusa la fase più critica del ricovero ospedaliero, non possono ancora rientrare a domicilio ma non necessitano più di un reparto per acuti.
Un ricovero temporaneo assistito
Si tratta di un ricovero temporaneo con presenza infermieristica e medica, dedicato a persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria, riabilitativa o socio-sanitaria. L’obiettivo è favorire la stabilizzazione clinica, completare il percorso terapeutico e accompagnare il paziente verso un rientro a casa in sicurezza, evitando ricoveri impropri e alleggerendo al contempo la pressione sui reparti ospedalieri tradizionali.
Per il “Santi Pietro e Paolo” si prevede l’attivazione complessiva di 30 posti letto di post acuzie: dieci ordinari, dedicati alla continuità assistenziale, e venti Cavs a indirizzo riabilitativo, con particolare attenzione al recupero funzionale.
“Prosegue l’impegno per la valle”
Dopo l’avvio dei primi dieci posti letto a metà gennaio, l’attivazione del secondo blocco conferma il rispetto del cronoprogramma stabilito. I restanti dieci posti previsti dal piano saranno resi operativi progressivamente nelle prossime settimane, completando così il disegno complessivo.
«L’attivazione dei nuovi posti letto Cavs – commenta il direttore Generale Marco Ricci – rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento dell’offerta assistenziale del presidio di Borgosesia. Con il rispetto delle tempistiche previste, stiamo lavorando per garantire ai cittadini servizi sempre più adeguati ai bisogni del territorio, con particolare attenzione alla continuità delle cure».
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