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Francesco Nunziata: «Sempre a testa alta, tanta gente è con me»
Borgosesia, parla l’assessore estromesso: «Nulla da rimproverarmi».
Francesco Nunziata: «Sempre a testa alta, tanta gente è con me». Borgosesia, parla l’assessore estromesso: «Nulla da rimproverarmi».
Francesco Nunziata: «Sempre a testa alta, tanta gente è con me»
«L’onestà non paga. Io sono stato onesto e sono stato messo in panchina». Francesco Nunziata non è più assessore ai servizi sociali a Borgosesia e in Unione montana. Ma non molla di certo.
Ma come è andata la vicenda che è culminata con la sua estrmissione dalla giunta di Borgosesia? Questa è la sua versione. «Nel mese di maggio dello scorso anno parlai con il sindaco Fabrizio Bonaccio e dissi che lo non lo avrei seguito alle prossime elezioni. Sono stato sincero. Ho spiegato che se Paolo Tiramani fosse tornato in campo io l’avrei seguito, per un fatto di riconoscenza».
L’impegno della lista
«A inizio settimana il sindaco ha indetto una riunione in maggioranza. Arrivo alle 18.30 e mi presenta un documento in cui dichiara di volersi presentare alle prossime elezioni. E chiede a tutti i componenti della maggioranza di appoggiarlo e di impegnarsi firmando il documento. Tutti firmano. Io non firmo per una questione di coerenza, e poi l’avevo già detto. Alla fine Bonaccio mi ha detto di essere costretto a togliermi le deleghe da assessore perché non ho seguito gli altri».
Una doccia fredda per Nunziata. «Il sindaco avrà i suoi buoni motivi. Ma fermare un assessore con un assessorato ai servizi sociali non è una cosa semplice. Deve essere un servizio continuativo con tutti i progetti in essere, con le tutele degli amministrati, con le persone che hanno bisogno di risposte. Ho detto che non è una scelta condivisibile e il rischio che a rimetterci sia il servizio».
La conta dei voti
Nunziata non l’ha presa benissimo. «Al sindaco ho detto che la nostra lista ha vinto per 170 voti nelle scorse elezioni, io da solo ne ho presi 300. Se questa è la riconoscenza, ne prendo atto». Nei giorni successivo, tanti i messaggi ricevuti da Nunziata. «Sono rimasto stupito dal clamore. Tante persone mi hanno dimostrato la loro solidarietà. E questo mi spinge a pensare di continuare il mio percorso amministrativo».
Ma Nunziata aggiunge ancora: «La cosa brutta è pochissimo appena dopo la riunione c’era già il comunicato online ovunque. Quindi penso che fosse una cosa già preparata. Comunque per me è un autogol del sindaco». E adesso? «Rimango in maggioranza, parteciperò ai consigli. Prendo la mia pausa di riflessione e valuterò se presentarmi alle prossime elezioni da candidato sindaco o candidato assessore».
Nella foto, la giunta di Borgosesia: Francesco Nunziata è l’ultimo a destra
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