Seguici su

AttualitàBorgosesia e dintorni

Valduggia ha salutato don Dante, parroco per più di 60 anni. LE FOTO

La messa presieduta dal vescovo Brambilla, con i ricordi del sindaco e delle sue parrocchie.

Pubblicato

il

Valduggia ha salutato don Dante, parroco per più di 60 anni. La messa presieduta dal vescovo Brambilla, con i ricordi del sindaco e delle sue parrocchie.

Valduggia ha salutato don Dante, parroco per più di 60 anni

Un lungo applauso e le note del “Ti ringrazio o mio Signore” hanno accompagnato sabato l’ultimo saluto a don Dante Airaga, scomparso a 99 anni. La chiesa parrocchiale di Santa Maria a Valduggia non è riuscita a contenere tutte le persone accorse per i funerali, segno tangibile dell’affetto che il sacerdote aveva saputo costruire in una vita interamente dedicata alla comunità.

A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Franco Giulio Brambilla, affiancato dal parroco di Borgosesia don Enzo Sala. Nell’omelia, il presule ha tracciato il ritratto di un uomo di grande cultura e impegno, ricordando anche la sua passione per la scrittura: «Amava annotare pensieri, episodi storici e momenti di vita, spesso con un tocco di ironia. Oggi lo voglio ricordare anche attraverso le sue parole».

Una guida per tutta la comunità

Momenti di intensa commozione si sono vissuti durante gli interventi di chi lo ha conosciuto da vicino. Il sindaco Luca Chiara ha parlato a nome dell’intera comunità, definendo don Dante «una guida spirituale e un punto fermo per tutti». Un ricordo che si è fatto anche personale: «Ci resteranno i suoi sorrisi, ma anche quei richiami affettuosi che sapeva dare ai più giovani. Era come uno di famiglia, capace di educare e allo stesso tempo di donare momenti di gioia, tra gite, feste e piccoli gesti come un gelato condiviso».

Parole di gratitudine sono arrivate anche da Zuccaro, frazione dove il sacerdote aveva iniziato il suo ministero negli anni Cinquanta. A ricordarlo è stata Carmen Marcodini, che ha sottolineato l’accoglienza e la disponibilità di don Dante sin dai primi giorni: «La porta della canonica era sempre aperta. Ha lasciato un segno concreto nella crescita della frazione, contribuendo alla nascita di servizi e iniziative».

In paese dal lontano 1953

Arrivò a Valduggia nel 1953, inizialmente nella frazione Zuccaro, per poi assumere dal 1967 la guida della parrocchia di Santa Maria e, dal 1980, anche di quella di San Giorgio, dopo la morte di don Pierino Temporelli. Un legame profondo, quello con la comunità, ribadito anche da Paola Riolo a nome della parrocchia: «È stato presente in ogni momento importante delle nostre vite, dalle celebrazioni religiose ai momenti di svago. Sempre con il sorriso, e quando serviva anche con qualche rimprovero».

Al termine della funzione, il feretro è stato trasferito a Vezzo di Gignese, paese d’origine del sacerdote, dove si sono svolte la benedizione finale e la tumulazione. Un ultimo viaggio per chi, per oltre mezzo secolo, è stato molto più di un parroco: una presenza costante e familiare per intere generazioni.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *