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Cronaca

Abusi su ragazzina 14enne: uomo di Curino rinviato a giudizio

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Stalking e violenza sessuale in Valsesia. Aula tribunale

Abusi su ragazzina di 14 anni: è l’accusa nei confronti di un uomo di Curino. Il caso verrà discusso in tribunale.

Abusi su ragazzina

È un caso delicato quello su cui dovranno pronunciarsi i giudici. Lei era ricoverata in ospedale e aveva affidato le sue figlie al compagno. L’uomo però avrebbe approfittato della più piccola (appena 14 anni all’epoca) durante l’assenza della madre. Sono accuse pesanti quelle mosse nei confronti di un 37enne di Curino, accusato di aver toccato i genitali della bambina in almeno due occasioni. L’uomo però nega ogni addebito, e si proclama del tutto innocente.
Era stata proprio la 14enne, tempo dopo, a confidare quanto subito alla madre, la quale avrebbe poi riferito tutto ai carabinieri. Ma la ragazzina si era tenuta quel segreto per diverso tempo, impaurita forse non aveva raccontato nulla. Solo quando la madre si era separata dal compagno, allora aveva trovato il coraggio di aprirsi finalmente e dire tutto. Per lei era stata una sorta di liberazione non dovendo più avere a che fare con quella persona.

Le indagini

L’uomo, difeso dall’avvocato Guglielmo Ramella, è stato intanto rinviato a giudizio dal tribunale di Biella e dovrà affrontare il processo. A seguire le indagini erano stati i carabinieri di Masserano che avevano raccolto diversi indizi a carico dell’imputato.
Una inchiesta non semplice anche perché la denuncia è stata presentata qualche mese dopo che erano avvenuti i fatti, questo ha escluso gli esami medici sulla vittima.
Tutto si basa quindi sul racconto della giovane vittima, che però è sempre stato circostanziato. Di fronte alle prove raccolte l’uomo è stato rinviato a giudizio. Il processo inizierà il prossimo 2 febbraio del 2023.

L’audizione

L’accusa è grave e pesante, gli abusi sulla giovane sarebbero avvenuti quando in casa non c’era la madre costretta al ricovero in ospedale. La donna fidandosi del compagno le aveva lasciato le tre figlie da guardare. Ma l’uomo si sarebbe approfittato della più piccola che ha trovato il coraggio di denunciare e raccontare. La giovane era stata sentita anche in incidente probatorio, in una audizione protetta nel corso della quale aveva confermato quanto già dichiarato alla madre e ai carabinieri in sede di denuncia.
Ora si aspetta l’inizio del procedimento penale nel confronto dell’uomo.

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