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Addio Michela: vita spezzata a soli 35 anni

Guarita dopo un grave incidente stradale a 17 anni, a 27 era caduta in coma irreversibile.

Addio Michela: vita spezzata a soli 35 anni. Il Chivassese piange la scomparsa della giovane Michela Dal Bello.

Il Chivassese piange Michela

Come riporta Prima Chivasso martedì 18 gennaio Michela Dal Bello ha aperto le sue ali ed è volata via.
“La breve vita, la lunga sofferenza e il ricordo di chi ti ha voluto bene. Cantavi di Ligabue: Piccola Stella senza cielo. Adesso lo hai raggiunto il Cielo, ora sei una stella”. Con queste parole il papà Franco, la mamma Angelina e  la sorella Elisa hanno voluto ricordare la loro amata Michela.

La sua storia

Michela aveva 35 anni e da 8 anni era in stato di coma irreversibile. Guarita dopo un grave incidente stradale a 17 anni, a 27 era infatti caduta in coma irreversibile. Michela mentre viaggiava su un’automobile con altri amici,  vede fermarsi la sua vita, a soli 17 anni, in un fosso in mezzo all’erba di luglio intrisa di rugiada. Per i capelli Dio la salva. 20 giorni di coma, 3 mesi di terapia intensiva e un anno e mezzo di terapie riabilitative. Un lungo calvario. Finisce l’incubo e la vita torna a sorriderle. Miki riprende la scuola, ritrova gli amici, le feste, il divertimento. Arriva anche il lavoro, commessa  in un negozio alimentare. A marzo 2013 inaugura il suo negozio Acquafarina, in via Po a Chivasso. Dopo poco Michela inizia a respirare male.  Da qui gli esami poi il duro il verdetto. La cicatrice della tracheotomia fatta 11 anni prima, all’epoca dell’incidente, si è ingrossata e le occlude il 70% del passaggio dell’aria. Iniziano le visite e l’intervento, ma la situazione precipita e Michela cade in uno stato di coma irreversibile.  La famiglia ha accudito Michela in questo lungo periodo molto straziante, il loro amore immenso ha accompagnato Michela in ogni suo singolo giorno.

Una famiglia dotata di una grande forza. Che il loro esempio sia di aiuto a quei genitori costretti a vivere come lui nel dolore di un figlio sospeso fra la vita e la morte.

I funerali

La veglia di preghiera sarà celebrata giovedì 20 gennaio alle 20.30 presso  la parrocchia di Sant’Antonio Abate di Aramengo. I funerali di Michela saranno celebrati venerdì 21 gennaio alle 15 presso la parrocchia di Sant’Antonio Abate di Aramengo dove avverrà la benedizione e si proseguirà per il cimitero.

2 Commenti

  • Matteo Cortani ha detto:

    “Per i capelli Dio la salva…” quanta ipocrisia in questa frase, quanta falsità. Se ci fosse davvero un “dio”, Michela non sarebbe stata vittima di quel incidente, un “dio” non l’avrebbe fatta guarire per poi farla finire in coma 10 anni dopo per poi farla morire dopo 8 anni di “non vita”. Siete talmente assuefatti alle ipocrite falsità della religione che non vi rendete nemmeno conto delle assurdità delle vostre affermazioni.

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