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Cronaca

Anche Trivero saluta Giuliano Strobino, patron dell’impresa funebre

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Si è spento a 78 anni

La valle di Mosso e il Triverese in lutto: è scomparso Giuliano Strobino, storico impresario dell’omonima ditta di pompe funebri, un’azienda attiva ancora oggi. Strobino si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì, pochi giorni prima del suo 78° compleanno, per un malore. Sabato mattina amici e parenti gli hanno dato l’addio nella chiesa parrocchiale di Mosso. E’ stato fondatore, con il fratello Giorgio, dell’omonima impresa di pompe funebri con sede a Mosso che da oltre mezzo secolo opera nel settore con professionalità serietà. Era l’anno 1958 quando l’impresa iniziò a farsi strada. Giuliano e Giorgio riuscirono con tanto lavoro e molti sacrifici a costruire intorno ad essi quella che divenne una delle imprese funebri tra le più note del Biellese. Nel 2005 entrò a far parte delle Imprese Funebri Riunite. Giuliano era considerato da tutti un uomo semplice. Grazie a quel suo carattere pacato e sempre sorridente creò intorno a sè una vasta cerchia di amicizie. Anche nel momento del lutto Giuliano Strobino è sempre riuscito ad avere la giusta delicatezza verso le famiglie e le persone, oltre che la disponibilità. Un punto di riferimento nel momento del dolore per la perdita di una persona cara. Tra i suoi hobby, quello preferito era il gioco delle bocce. Infatti per molti anni fece parte del consiglio direttivo della Bocciofila Mossese ricoprendo l’incarico da presidente.

Tantissime le testimonianze di affetto ricevute dalla famiglia nei giorni scorsi, Giuliano Strobino ha lasciato nel dolore la moglie Carla ed i figli Gianluca e Sonya, oltre ad amici e parenti.