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Cronaca

Assolto pensionato di Rimasco che aveva intossicato i vicini. Non è tentato omicidio

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Assolto pensionato di Rimasco accusato di tentato omicidio per aver chiuso il camino ai vicini. Due villeggianti uscirono di corsa dall’alloggio e si sentirono male. Avevano chiesto danni per 100mila euro. Sentenza emessa dal tribunale di Vercelli. L’accusa aveva chiesto 4 anni

Assolto pensionato di Rimasco che aveva intossicato i vicini

Non voleva di certo uccidere i vicini. È stato assolto dall’accusa di tentato omicidio l’81enne di Rimasco, nel comune di Alto Sermenza, che era finito a processo in tribunale a Vercelli dopo aver tappato il camino dei vicini con un sacco della spazzatura. La coppia era uscita dopo che le stanze si erano riempite di fumo.

Pesanti accuse

L’uomo era finito sotto processo con l’accusa di tentato omicidio, nel corso dell’ultima udienza la pubblica accusa aveva chiesto a suo carico una condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione. La coppia che era rimasta intossicata si era costituita parte civile, rappresentati dall’avvocato Tommaso Pedroni. Avevano chiesto danni patrimoniali per 30mila e danni morali per 100mila euro ciascuno, oltre che una provvisionale da 25mila euro. L’altro giorno però il tribunale ha accolto la tesi della difesa sostenuta dall’avvocato Fabrizio Lauti con la collega Simona Rizzello. Il loro cliente non voleva di certo fare del male ai vicini, forse più che altro «dargli una lezione», come aveva spiegato lui in una delle udienze.

I fatti

Secondo quanto appurato dalle indagini, l’anziano quel giorno di agosto del 2019 aveva deciso di mettere fine a quel fastidioso camino che era stato costruito a una quota più bassa e che “affumicava” tutti gli alloggi circostanti, inserendo un sacco nero sulla canna fumaria dell’abitazione al piano terra dello stesso stabile. Poi l’aveva tolto, forse dopo essersi conto di avere esagerato: le indagini infatti non arrivarono subito a lui. Ma intanto i due villeggianti avevano dovuto uscire all’aperto per prendere aria. La coppia in udienza aveva prodotto certificati medici che mettono in luce problemi di salute in seguito all’episodio avvenuto nel 2019.

L’anziano durante le scorse udienze aveva spiegato di aver protestato con il proprietario dell’immobile per il fumo che di fatto finiva negli alloggi vicini. Poi in serata l’aveva richiamato visto che i suoi inquilini continuavano a tenere acceso il camino dando fastidio con il fumo tutto l’abitato. Tra l’altro era piena estate. E così l’anziano aveva deciso di mettere il sacco senza forse rendersi conto delle conseguenze. «Non volevo fare del male e ho sbagliato. Ma ho solo “restituito” loro un po’ di fumo…», aveva spiegato l’imputato sottolineando che se avesse avuto altre intenzioni quel sacco lo avrebbe messo di notte quando era sicuro che la gente all’interno dello stabile dormiva.

Tra l’altro l’anziano, ora assolto in primo grado, all’interno della comunità in cui vive è considerato da tutti persona per bene e lontana da ogni tipo di contesto criminoso. Ora si è chiusa la vicenda giudiziaria anche se non è escluso che la parte offesa possa procedere con un appello oppure portare la questione in ambito civile per far valere le proprie ragioni.

La discussione in tribunale a Vercelli: assolto l’81enne di Rimasco accusato di tentato omicidio per aver tappato con un sacco dell’immondizia il camino dei vicini di casa

(foto d’archivio)

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1 Commento

1 Commento

  1. Roberto x

    30 Giugno 2022 at 9:40

    Anch’io ho avuto un problema simile col vicino, ma ho presentato esposto alla polizia municipale che, uscendo dopo il terzo esposto, ha beccato il molesto vicino con le “mani nel sacco”, sanzionandolo. Il fumo è cessato.

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