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Cronaca

Incendio in casa, pensionata muore intossicata

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Incendio in casa, pensionata muore intossicata. Probabilmente un corto circuito ha dato origine alla disgrazia.

Incendio in casa, pensionata muore intossicata

Una donna di 86 anni è morta asfissiata dal fumo che si era sviluppato nella sua casa di Carmagnola, centro della cintura torinese. Si chiamava Caterina Gianoglio.

E’ stata una donna, sua vicina di casa, a dare l’allarme ai vigili del fuoco quando ha notato del fumo che usciva dalle finestre dell’abitazione della pensionata.
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L’arrivo dei vigili del fuoco

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, oltre agli operatori sanitari. Hanno trovato la porta chiusa a chiave dall’interno, e quindi hanno dovuto sfondarla per portare soccorso.

Ma, una volta entrati, hanno solo potuto spegnere le fiamme (peraltro modeste) e mettere in sicurezza l’alloggio. Per Caterina Gianoglio non c’era invece già più nulla da fare: nonostante i tentativi di rianimazione, il medico legale ha potuto solo constatare l’avvenuto decesso.

Le fiamme, come è poi stato appurato, provenivano da una stufetta elettrica che la donna aveva acceso per scaldare gli ambienti domestici. Evidente un cortocircuito, o qualche altri tipo di malfunzionamento, ha provocato fuoco e fumi. I fumi, in particolare, hanno invaso la casa e lentamente hanno ucciso la pensionata.

I carabinieri della zona hanno comunque avviato una indagine per verificare questa versione.
Foto d’archivio

Su Prima Torino leggi “Stufetta in corto circuito causa incendio, donna muore soffocata dai fumi”

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