Cronaca
Michel Platini fermato: accusa di tangente milionaria
Michel Platini fermato: accusa di tangente milionaria riguardante l’assegnazione al Qatar del Campionato del mondo di calcio del 2022.
Michel Platini fermato: accusa di tangente milionaria
Una notizia clamorose dalla Francia: Michel Platini è in stato di fermo. L’ex presidente dell’Uefa e leggenda della Juventus è stato sottoposto al procedimento restrittivo nell’ambito dell’inchiesta per corruzione riguardante l’assegnazione dei Mondiali in Qatar nel 2022.
La famiglia è novarese
Sconcerto tra i tifosi, ma non solo. Il cognome Platini (con l’accento sulla seconda i) è originario del Novarese, soprattutto nella zona di Fontaneto d’Agogna e Agrate. Ma anche nel Biellese ci sono parecchie persone che sono lontanissimi “parenti” dell’asso francese.
Già scagionato per un altro episodio
Il fermo è avvenuto a Nanterre e la notizia sta facendo il giro del mondo. Nel 2015 Platini lasciò l’incarico di presidente dell’Uefa perché accusato di avere percepito illecitamente 2 milioni di franchi svizzeri dall’allora presidente della Fifa Sepp Blatter e venne squalificato da tutte le attività calcistiche per otto anni, poi ridotti a quattro. ‘Le Roi’, nel maggio 2018, venne scagionato dalla magistratura svizzera, che non riscontrò irregolarità nel suo operato.
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