Seguici su

CronacaFuori zona

Incidente alla funivia di Macugnaga, colpa di un sistema elettronico guasto

Proseguono le indagini sulla dinamica dell’episodio avvenuto il 30 dicembre.

Pubblicato

il

Incidente alla funivia di Macugnaga, colpa di un sistema elettronico guasto. Proseguono le indagini sulla dinamica dell’episodio avvenuto il 30 dicembre.

Incidente alla funivia di Macugnaga, colpa di un sistema elettronico guasto

Proseguono gli accertamenti sull’incidente avvenuto alla funivia del Moro, dove un malfunzionamento tecnico avrebbe provocato l’impatto di una cabina contro la stazione di monte. Le prime valutazioni indicano come possibile causa un’anomalia nel sistema elettronico che controlla l’apparato frenante dell’impianto, anche se al momento restano molti interrogativi.

Secondo quanto riferito dall’amministratore della società Macugnaga Trasporti e Servizi, nulla lasciava presagire un problema di questo tipo. L’impianto, a suo dire, funzionava regolarmente e non erano emersi segnali di criticità prima dell’evento. Proprio per chiarire l’origine del guasto, le fiamme gialle del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Domodossola hanno disposto il sequestro della funivia, inclusa la centralina elettronica che governa il sistema, una sorta di “scatola nera” destinata ora alle analisi tecniche richieste dalla Procura.

I freni azionati manualmente

La ricostruzione preliminare dell’incidente indica che, in fase di arrivo alla stazione superiore, il sistema automatico di frenata non avrebbe risposto correttamente. L’operatore a bordo è riuscito ad attivare il freno manuale, riducendo la velocità della cabina, che tuttavia ha urtato la struttura della stazione di monte. A bordo si trovavano 15 passeggeri: tre hanno riportato ferite lievi, mentre a valle è rimasto ferito anche un addetto all’impianto. Le circa cento persone rimaste bloccate in quota sono state fatte scendere grazie all’intervento degli elicotteri dei vigili del fuoco.

Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Verbania. Le indagini, affidate al Sagf di Domodossola, dovranno stabilire con precisione cosa abbia provocato il malfunzionamento del sistema frenante e se vi siano eventuali responsabilità.

Il primo impianto realizzato negli anni Sessanta

La funivia collega Staffa, a quota 1.327 metri, con l’area del Moro, raggiungendo i 2.850 metri dopo aver sorvolato l’alpe Bill e tratti rocciosi. Costruita negli anni Sessanta, la struttura era stata oggetto di una revisione completa poco più di due anni fa, con l’aggiornamento delle componenti elettroniche effettuato nel dicembre 2023. L’episodio arriva in un momento già difficile per la società di gestione, alle prese con lo stop della seggiovia del Belvedere e con le incertezze legate alla ripartenza degli impianti.

Le conseguenze si riflettono anche sui lavoratori, che rischiano di subire un forte impatto economico. La comunità di Macugnaga, già penalizzata dal mancato via libera alla riapertura della seggiovia verso il Belvedere, si trova ora ad affrontare un’ulteriore emergenza.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *