AttualitàGattinara e dintorni
Addio a Riccardo Franchino, imprenditore con Gattinara nel cuore
Si è spento a 86 anni il fondatore e presidente della Effe3ti Packaging Technologies: l’ultimo saluto della comunità e del mondo produttivo locale.
Gattinara ha dato mercoledì 3 maggio l’ultimo saluto a Riccardo Franchino, imprenditore valsesiano scomparso all’età di 86 anni. Fondatore e presidente della Effe3ti Packaging Technologies, Franchino è stato ricordato da familiari, amici, collaboratori e rappresentanti del mondo produttivo locale durante le esequie celebrate in città.
Per permettere a tutti di stringersi intorno alla famiglia e rendere omaggio al proprio presidente, l’azienda è rimasta chiusa il giorno dell’addio. Un gesto che racconta il legame profondo tra Franchino e la realtà produttiva che aveva contribuito a far nascere e crescere nel tempo.
Una vita dedicata all’impresa
La storia di Riccardo Franchino è stata legata in modo indissolubile a quella della sua azienda. Le radici dell’avventura imprenditoriale affondano nei primi anni Ottanta, quando la famiglia Franchino decise di intraprendere un percorso nel settore del packaging industriale, allora in forte trasformazione.
Con determinazione, competenza e una visione sempre rivolta al futuro, Franchino contribuì a trasformare un progetto familiare in una realtà solida e apprezzata. Nel corso degli anni l’azienda ha investito in innovazione, tecnologie e formazione del personale, mantenendo però quel carattere familiare che ne ha segnato la storia.
LEGGI ANCHE: Addio ad Augusto Cesari, il re dei motori che Gattinara non dimentica
La crescita della Effe3ti
La Effe3ti Packaging Technologies è diventata nel tempo un punto di riferimento nel proprio settore, costruendo rapporti duraturi con clienti e partner in Italia e all’estero. Un percorso fatto di lavoro quotidiano, scelte coraggiose e attenzione costante alla qualità.
Nel 2024 la società aveva celebrato un traguardo importante: i 25 anni di attività. Oggi l’azienda conta 24 dipendenti e dispone di un’area produttiva di circa 5.000 metri quadrati, frutto di una crescita costruita passo dopo passo grazie alla dedizione dei titolari e all’impegno dei lavoratori.
Il ricordo dei collaboratori
Chi ha conosciuto Riccardo Franchino ricorda soprattutto l’uomo, oltre all’imprenditore. Una presenza costante, capace di ascoltare, trasmettere fiducia e creare un forte senso di appartenenza tra i collaboratori. Per molti dipendenti era una guida professionale, ma anche un riferimento umano.
«Riccardo non era solo una guida professionale – affermano dall’azienda – era un punto di riferimento umano per tutti noi, capace di infondere entusiasmo, visione e valori in ogni cosa che costruiva. Il suo ricordo continuerà ad ispirarci ogni giorno». Parole che raccontano il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.
Un’eredità di lavoro e valori
La passione per il lavoro è stata trasmessa anche al figlio Stefano, da anni impegnato nella conduzione dell’azienda e chiamato ora a portare avanti il progetto con la stessa professionalità e lo stesso spirito del fondatore. Franchino lascia anche i nipoti Agnese Letizia e Francesco e l’affezionata Yara.
Con Riccardo Franchino se ne va una figura capace di unire visione imprenditoriale e valori umani. Ha contribuito alla crescita economica del territorio, ha offerto opportunità di lavoro a molte famiglie e lascia un’eredità fatta di impegno, serietà e passione.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

