AttualitàGattinara e dintorni
Angelo Cerello è il Gattinarese dell’anno: a 92 anni continua a correre e vincere
Il riconoscimento consegnato durante l’Luva premia una storia sportiva diventata esempio di costanza, passione e straordinaria longevità.
È Angelo Cerello il “Gattinarese dell’anno 2026”. Il riconoscimento è stato assegnato al podista 92enne venerdì 4 settembre, durante la giornata inaugurale di Luva, la grande manifestazione che ogni anno, nel primo fine settimana di settembre, porta migliaia di persone nelle vie e nelle piazze di Gattinara.
Un premio che celebra un atleta capace di portare il nome della città del vino in giro per l’Italia attraverso risultati sportivi che hanno dell’incredibile. Ma a rendere Cerello un personaggio conosciuto ben oltre i confini locali è anche la sua storia personale: a 92 anni continua infatti ad allenarsi, partecipare alle competizioni e, soprattutto, salire sul podio.
«Un esempio di costanza e volontà»
A spiegare le motivazioni del riconoscimento sono il sindaco Maria Vittoria Casazza e il vicesindaco Daniele Baglione. «Siamo stati molto contenti di assegnare a lui il nostro riconoscimento – affermano – non solo per i suoi eccellenti risultati sportivi, ma soprattutto perché ha dimostrato e continua a dimostrare che con la costanza e la volontà si possono raggiungere tutti gli obiettivi che ci si prefissa».
Tutto cominciò con una sigaretta spenta
La parte più curiosa della storia di Angelo Cerello è che la corsa non è stata una passione coltivata fin dalla giovinezza. Il gattinarese ha infatti iniziato ad avvicinarsi allo sport intorno ai 50 anni, quando il figlio gli chiese di smettere di fumare. Una richiesta che avrebbe finito per cambiare completamente le sue abitudini e, in qualche modo, anche la sua vita.
Da buon alpino, una volta abbandonate le sigarette Cerello decise di dedicarsi alle camminate. Passo dopo passo aumentò distanze e ritmo, fino ad avvicinarsi nel giro di pochi anni alla corsa campestre. Da allora non si è più fermato e quella scelta compiuta oltre quarant’anni fa lo ha portato a costruire una carriera sportiva decisamente fuori dal comune.
LEGGI ANCHE: Il gattinarese Angelo Cerello nel quartetto che ha fatto il record mondiale
Dai 90 anni festeggiati con un titolo mondiale al tricolore
Il palmarès recente racconta meglio di qualsiasi descrizione la longevità agonistica del Gattinarese dell’anno. Cerello continua infatti a partecipare a manifestazioni di livello nazionale e internazionale, confrontandosi con gli atleti della propria categoria e riuscendo molto spesso a conquistare il gradino più alto del podio.
Tra i risultati più significativi degli ultimi anni ci sono:
- il titolo mondiale nella mezza maratona conquistato nel 2024, proprio nell’anno dei suoi 90 anni;
- la partecipazione costante alle competizioni podistiche e di corsa campestre;
- il titolo di campione italiano di cross nella categoria SM90 conquistato nel 2026;
- la partecipazione ai recenti campionati nazionali di Rocca di Papa, in provincia di Roma.
Proprio la prestazione ottenuta nel Lazio ha attirato ancora una volta l’attenzione sulla storia del podista gattinarese, facendo parlare di lui anche nel territorio che ospitava la competizione.
La punta di diamante della Fulgor
Cerello gareggia con la società podistica Fulgor di Prato Sesia, della quale rappresenta ormai una vera e propria punta di diamante. Ai campionati di Rocca di Papa la formazione era inoltre l’unica società piemontese tra le 96 iscritte e si era presentata alla manifestazione con una squadra composta da 17 atleti.
Anche grazie ai risultati ottenuti da Cerello, la Fulgor è riuscita a conquistare l’ottavo posto nella classifica generale. Un piazzamento di prestigio che aveva portato alla società anche le congratulazioni delle istituzioni del territorio e che aveva nuovamente messo in evidenza la straordinaria continuità sportiva del 92enne.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

