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Gattinara ricorda Domenico Rossi, una vita a fianco degli operai

Aveva lavorato alle Ceramiche Pozzi, poi era entrato nel sindacato.

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Gattinara ricorda Domenico Rossi, una vita a fianco degli operai. Aveva lavorato alle Ceramiche Pozzi, poi era entrato nel sindacato.

Gattinara ricorda Domenico Rossi, una vita a fianco degli operai

Una vita a fianco degli operai e per la Cgil: il mondo del sindacato e la città di Gattinara piangono Domenico Rossi. Il gattinarese si è spento sabato, all’età di 78 anni. In città ma anche nei paesi limitrofi era molto conosciuto per la sua attività nella Cgil di Borgosesia.

«Domenico aveva cominciato il suo impegno sindacale come delegato all’interno delle Ceramiche Pozzi Ginori di Gattinara – racconta Vittorio Gamba, ex segretario generale della Cgil provinciale -. Allora si era specializzato nel seguire le pratiche relative alle malattie dovute alle particolari lavorazioni che venivano svolte all’interno dell’ azienda, prima tra tutte la silicosi».

Domenico Rossi, primo da sinistra durante un congresso sindacale

La carriera nel sindacato

In un secondo momento, viste le sue capacità, era diventato funzionario della Cgil, con il distaccamento dal lavoro. All’interno della sigla sindacale aveva fatto strada. «Era un tecnico, molto preciso, chiaro e puntuale. Si dedicava a tutti i procedimenti relativi alle pensioni ma anche alle maternità – prosegue Gamba -. Era molto apprezzato per la sua chiarezza».

Rossi dedicò buona parte della sua vita al lavoro. «Operò alla Camera del lavoro di Borgosesia tra il 1979 al 2002. Quando andò in pensione, visto che era stato comunque molto competente e capace, venne chiamato anche a svolgere il ruolo di formatore per i futuri colleghi a livello regionale – evidenzia l’ex sindacalista -. Questo incarico lo portò avanti sino al 2010».

Al funerale amici anche da Vercelli e Torino

Martedì alle esequie tanti sono stati coloro che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Domenico Rossi. «C’erano parecchi colleghi di Alessandria, Biella e Torino – prosegue Gamba -, che hanno presenziato alla cerimonia funebre. Oltre ovviamente a tutti coloro che nella nostra zona hanno avuto l’onore di conoscere Domenico. Una testimonianza accorata di quanto fu importante Domenico per tutti noi».

Rossi era molto legato alla sua famiglia. «Era papà di due ragazzi, Emanuela, un noto avvocato nel Vercellese, e Patrizio, dirigente nella pubblica amministrazione. A entrambi voleva molto bene e aveva un rapporto stretto con la sua amata moglie Giorgina. E quando lei mancò, per Domenico fu un duro colpo».

Al termine della funzione la salma ha proseguito il suo viaggio verso il tempio crematorio.

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