CronacaGattinara e dintorni
Ricerche senza sosta nei boschi di Roasio: cresce l’ansia per Aleano
Da scorso sabato non si hanno più notizie del 63enne. Anche oggi squadre di soccorso, unità cinofile e droni in azione su un vasto territorio.
Sono riprese nella mattinata di oggi, venerdì 26 giugno, tra Roasio e le aree limitrofe delle province di Vercelli e Biella, le ricerche di Aleano Tosoni, 63 anni. L’uomo manca da casa ormai da sabato scorso e da allora non ha più dato alcun segnale.
Il dispositivo di ricerca coinvolge Protezione civile, vigili del fuoco, carabinieri e Guardia di finanza. Le attività si concentrano soprattutto nelle zone boschive e rurali, considerate particolarmente difficili da esplorare per estensione e conformazione del territorio.
In campo anche droni e cani specializzati
Le squadre stanno operando con un impiego massiccio di uomini e mezzi. Oltre ai soccorritori a terra, vengono utilizzati droni per il monitoraggio dall’alto e unità cinofile addestrate nella ricerca di persone disperse.
L’obiettivo è controllare ogni possibile percorso che il 63enne potrebbe aver intrapreso dopo l’allontanamento. Nonostante giorni di verifiche e sopralluoghi, al momento non sono emersi elementi utili a individuare la sua posizione.
Gli ultimi avvistamenti e i precedenti
L’ultima segnalazione certa risale a sabato, quando Tosoni era stato visto nella zona del torrente Rovasenda. Aveva con sé uno zaino e indossava un cappello. Da quel momento le sue tracce si sono interrotte.
L’uomo vive a Roasio e già in passato si era allontanato volontariamente dalla zona, facendo scattare operazioni di ricerca. Ora un elemento che ha aumentato la preoccupazione è il ritrovamento della sua mountain bike davanti all’abitazione. Il protrarsi dell’assenza continua a tenere con il fiato sospeso compaesani, conoscenti e soccorritori impegnati nelle ricerche.
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