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Cristian Andreatini: come cambiano le regole del marketing immobiliare online

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Mercato immobiliare
Mercato immobiliare (© Depositphotos)

Il mercato immobiliare sta vivendo una trasformazione rapida e profonda. Sempre più processi di vendita e affitto si spostano online, ma molti operatori continuano a puntare quasi esclusivamente sui portali immobiliari. Per capire perché questo approccio non è più sufficiente, abbiamo realizzato questa intervista insieme a Cristian Andreatini, esperto di marketing immobiliare con anni di esperienza in consulenza strategica aziendale e digital marketing, che ci spiega come muoversi nel mercato digitale di oggi.

Perché affidarsi solo ai portali non è più sufficiente?

Affidarsi soltanto ai portali è come limitarsi a mostrare un prodotto in vetrina senza avere una strategia di comunicazione e visibilità. I portali sono strumenti utili, ma ormai saturi, la concorrenza è enorme e non permettono di differenziare realmente un progetto. Oggi i clienti cercano informazioni dettagliate, contenuti multimediali, storytelling sul progetto e garanzie sulla qualità dell’investimento.

Limitarsi ad un annuncio significa perdere l’opportunità di creare fiducia e autorità, elementi che generano lead qualificati e decisioni rapide. Un approccio integrato consente di raggiungere clienti più consapevoli, interessati e pronti a concludere. La differenza tra vendere rapidamente e restare fermi spesso sta in questo posizionamento strategico.

Nei mercati più maturi del Nord Europa e degli Stati Uniti, i portali rappresentano solo una parte di una strategia integrata. Chi ha successo combina SEO avanzata, campagne mirate sui social, marketing automation e content strategy orientata all’esperienza dell’acquirente. L’approccio esclusivo ai portali ormai non basta più.

Quali sono gli errori più comuni delle agenzie?

Il primo errore è la scarsa segmentazione del target, trattare tutti i potenziali clienti come se fossero uguali riduce drasticamente la qualità dei lead. Il secondo è non misurare i dati, senza un tracciamento preciso e l’analisi dei risultati, non si sa quali campagne generano clienti reali e quali solo visite superficiali.

Molti operatori trascurano anche l’importanza della continuità, una campagna sporadica non costruisce autorità. Solo una strategia costante e coordinata crea risultati tangibili e permette di anticipare le mosse della concorrenza. La personalizzazione dei messaggi aumenta enormemente la probabilità di conversione.

Molti non valorizzano la proprietà online. Fotografie amatoriali, descrizioni generiche, assenza di virtual tour o video di presentazione compromettono la percezione del valore. Nel marketing immobiliare moderno, l’esperienza digitale deve riflettere l’eccellenza del prodotto.

Come influisce il posizionamento online sulle vendite?

Il posizionamento online non è solo SEO, è costruire una reputazione digitale che trasmetta qualità, affidabilità e unicità del progetto. Se un immobile è facilmente rintracciabile e accompagnato da contenuti di valore, il ciclo di vendita si accorcia, i clienti arrivano già informati e motivati, riducendo le trattative superflue.

Un posizionamento efficace permette anche di ottimizzare i costi di acquisizione del cliente. Investire in visibilità mirata riduce la dipendenza dai portali e aumenta l’efficacia delle campagne marketing. La differenziazione digitale diventa così un vantaggio competitivo concreto.

Negli scenari internazionali più avanzati, un corretto posizionamento digitale può accelerare l’assorbimento del 30-40% rispetto a progetti simili che non investono in visibilità.

L’obiettivo è trasformare ogni contatto online in un’opportunità vera, attraverso contenuti mirati, piattaforme specializzate, social media e strumenti di lead generation.

Quali strumenti complementari ai portali funzionano meglio?

Le strategie più efficaci combinano content marketing, advertising mirato e lead generation automatizzato. Campagne su LinkedIn per progetti B2B, retargeting avanzato su Facebook e Google Ads per acquirenti retail, e strumenti di CRM per gestire i lead in modo strutturato, permettono di ottenere risultati davvero interessanti.

Il ruolo dei video, virtual tour e storytelling interattivo è diventato fondamentale: gli acquirenti oggi vogliono vivere l’esperienza dell’immobile prima di visitarlo. Questi strumenti aumentano la percezione del valore e riducono i tempi di decisione.

Video e virtual tour sono ormai essenziali per trasmettere la qualità del progetto senza visite fisiche immediate. Webinar di presentazione e newsletter mirate costruiscono fiducia, educano il mercato e guidano la decisione d’acquisto.

Quali principi guida dovrebbero ispirare qualsiasi strategia di marketing immobiliare?

Tre principi sono fondamentali, centralità del cliente, dati e misurabilità, e un’esperienza digitale coerente. Ogni decisione di marketing deve partire dai bisogni e desideri del cliente finale. Ogni campagna va misurata, solo così si sa cosa funziona davvero.

È fondamentale anche mantenere una visione a lungo termine, investendo in branding e autorevolezza. Solo strategie sostenibili permettono di consolidare la posizione di mercato e generare risultati continuativi. L’esperienza del cliente deve sempre trasmettere professionalità e sicurezza.

Dall’inizio alla fine, l’esperienza del cliente deve essere fluida, autorevole e convincente. Applicando questi principi, il marketing immobiliare diventa uno strumento strategico, non solo promozionale.

Come cambiare il mindset per trasformare la visibilità online in vendite reali?

Molte agenzie acquisiscono immobili ancora come 20 anni fa, pubblicano un annuncio sui portali e sperano di ricevere contatti. Questo approccio si basa più sulla speranza che su una strategia pensata per raggiungere obiettivi a lungo termine.

La visibilità è solo il primo passo di un processo complesso che deve portare a contatti qualificati, conversioni e clienti soddisfatti. Ogni contenuto, campagna e interazione deve avere un obiettivo misurabile, contribuendo a generare fiducia e interesse nel cliente.

In questo modo, l’online diventa un canale concreto e realmente profittevole. Il giusto approccio integra marketing, esperienza cliente e vendita in un unico flusso. Solo con questa visione coordinata le campagne diventano strumenti strategici.

Quali tendenze future nel marketing immobiliare ritieni più decisive per i prossimi 5 anni?

La personalizzazione estrema dei contenuti e l’intelligenza artificiale saranno determinanti. Gli algoritmi permetteranno di prevedere comportamenti di acquisto e anticipare esigenze specifiche, rendendo le campagne più efficaci.

In parallelo, l’uso dei dati geografici e di comportamento online renderà possibile targeting iper localizzato e altamente profilato, aumentando la qualità dei lead. Il marketing diventerà sempre più predittivo, anticipando il bisogno prima ancora che il cliente lo esprima.

Il contenuto multimediale immersivo, come realtà virtuale e aumentata, permetterà di vivere l’immobile da remoto con esperienze sempre più realistiche, riducendo i tempi di visita e aumentando le conversioni.

Come affrontare il mercato mantenendo performance elevate?

La chiave è adattare le strategie e puntare su lead qualificati e segmentati. In mercati difficili, non serve aumentare il volume di contatti, ma concentrarsi sulla qualità e sulla fiducia.

Investire in brand reputation e relazioni con i clienti diventa fondamentale: in contesti di incertezza, la credibilità e la competenza sono il fattore decisivo di scelta. La comunicazione deve essere trasparente e mirata.

Monitorare i dati in tempo reale permette di correggere rapidamente le campagne e ottimizzare investimenti limitati, ottenendo il massimo rendimento anche in situazioni di mercato sfidanti.

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