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Cavallirio ancora senza medico: “scoperti” 250 pazienti

Il Comune ha messo a disposizione l’ambulatorio, ma l’Asl manda tutti a Borgomanero.  

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Cavallirio ancora senza medico: “scoperti” 250 pazienti. Il Comune ha messo a disposizione l’ambulatorio, ma l’Asl manda tutti a Borgomanero.

Cavallirio ancora senza medico: “scoperti” 250 pazienti

Da fine marzo Cavallirio è rimasta senza medico di base. Con il pensionamento del dottor Roberto Pagani, circa 250 residenti si trovano oggi privi di un servizio sanitario essenziale e, almeno per il momento, non è previsto alcun sostituto.

L’unica alternativa indicata dall’Asl è quella di rivolgersi ai medici disponibili a Santa Cristina di Borgomanero. Una soluzione che però crea notevoli difficoltà, soprattutto per anziani, persone fragili e cittadini senza mezzi propri, considerando anche l’assenza di collegamenti pubblici diretti tra i due paesi.
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Un problema di tanti paesi

Come avviene ormai in molte altre realtà del territorio, l’azienda sanitaria propone inoltre la prenotazione online delle visite negli ambulatori ancora disponibili o in quelli temporaneamente attivati per coprire le emergenze. Un sistema che però non tutti riescono a utilizzare con facilità. Per molte persone anziane, infatti, l’accesso digitale rappresenta ancora un ostacolo concreto, a cui si aggiungono le difficoltà logistiche degli spostamenti.

A segnalare il problema è stato il sindaco Vito D’Aguanno, che nelle scorse settimane ha contattato l’Asl chiedendo l’attivazione di un servizio sostitutivo sul territorio comunale.

Non ci sono abbastanza pazienti per avere un medico

«La situazione determina disagi particolarmente rilevanti per gli anziani e le persone fragili – spiega il primo cittadino –. Abbiamo chiesto alla direzione generale e al distretto area Nord dell’Asl di Novara l’attivazione di un servizio di assistenza medica per i cittadini rimasti senza medico di base, mettendo gratuitamente a disposizione un ambulatorio comunale al piano terra del municipio, già attrezzato e dotato di connessione Internet».

La risposta dell’Asl, però, è stata negativa. Secondo quanto comunicato al Comune, gli ambulatori sostitutivi vengono normalmente attivati solo nei casi in cui il numero di assistiti senza medico superi quota 500. Nel caso di Cavallirio, invece, i residenti coinvolti sarebbero “soltanto” 250, poiché gran parte degli ex assistiti del dottor Pagani risiede a Borgomanero. «Da parte nostra – conclude il sindaco – manterremo alta l’attenzione e continueremo a tenere un contatto costante con l’Asl».

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