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Romagnano, la serata al museo finisce fuori controllo

Erano previsti 200 giovani, ne sono arrivati almeno tre volte tanto.

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Romagnano, la serata al museo finisce fuori controllo. Erano previsti 200 giovani, ne sono arrivati almeno tre volte tanto.

Romagnano, la serata al museo finisce fuori controllo

Una fiumana di giovani in giro per il paese ha creato un piccolo caos nella serata di venerdì scorso a Romagnano. Come mai? Un evento organizzato a Villa Caccia era stato pubblicizzato sui social come “a ingresso libero”. E questo ha fatto sì che nel centro novarese si riversassero diverse centinaia di ragazzi, i quali però non hanno potuto trovare posto nella location prescelta: Si parla di 600-700 giovanissimi, a fronte una previsione di non più di 200 presenze.

Prima che la situazione rischiasse di degenerare, forze dell’ordine, amministrazione comunale e gestione del Mev, il museo storico etnografico che aveva dato in locazione la struttura, sono intervenuti per far sfollare le persone in eccesso.

Il paese “invaso” dai giovani

Questo cospicuo gruppo di giovani a questo punto si è in parte addentrato nelle strade del paese, magari per fare quattroi passi, magari in cerca di un locale. Il che ha procurato anche qualche preoccupazione tra i residenti del centro storico, che non capivano che cosa stesse accadendo.

«Gli organizzatori della serata erano già stati a Villa Caccia in altre occasioni, senza creare alcun problema, ma probabilmente questa volta l’errore è stato di indicare l’ingresso libero, che ha attirato tantissima gente – spiega Alessandro Costanzo, presidente del Mev -. Noi affittiamo spesso i locali per manifestazioni ed eventi, prevedendo una capienza massima di 200 persone».

«Quanto successo non era stato messo in alcun conto, men che meno da noi, che però adesso ci siamo visti costretti a sospendere gli eventi già organizzati, in attesa di riunire il consiglio per stabilire nuove regole per le manifestazioni. Speriamo di superare quanto prima questo impasse».

Il sindaco ha convocato i responsabili del museo

Per il sindaco Alessandro Carini è stata una serata complicata, che lo ha indotto a convocare al più presto i rappresentanti del Museo storico etnografico.

«Quella sera ero impegnato in un altro evento, ma appena mi è stato possibile mi sono recato a Villa Caccia per capire cosa stava succedendo – ricorda il primo cittadino -. Al mio arrivo erano presenti alcuni rappresentanti del Mev e i carabinieri di Romagnano. Rimarco che il sindaco è il responsabile dell’ordine pubblico del suo paese, pertanto sono stato chiamato in causa senza che ne sapessi nulla e, di conseguenza, ho diffidato il museo dall’organizzare altri eventi fino a che non avessimo avuto un chiarimento».

Il confronto tra Mev e Comune

Lunedì il consiglio direttivo del museo si è presentato in municipio dove è stato affrontato l’argomento: Carini ha fatto presente che in Comune era arrivata una comunicazione riguardante un certo tipo di serata, che poi si era rivelata tutt’altra cosa, avendo attirato in paese un’affluenza non autorizzata di giovani.

«Stiamo facendo le verifiche del caso – aggiunge l’amministratore romagnanese – Per fortuna non è successo nulla di grave, ma la carenza documentale è innegabile e a questo proposito abbiamo comunicato agli organizzatori le irregolarità riscontrate. Ai responsabili del Mev ho chiesto una maggiore attenzione e verifiche su quanto avviene durante le serate concesse a organizzazioni esterne».

«Non siamo certamente contrari agli eventi nel nostro paese, che abbiamo sempre favorito, ma questo non deve andare a discapito della sicurezza e della tranquillità degli abitanti e dei partecipanti».
Foto d’archivio tratta dalla pagina Facebook del Mev

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3 Commenti

1 Commento

  1. Luisella Bidese

    19 Novembre 2025 at 14:34

    non è successo niente di grave, ma che figuraccia nei confronti dei giovani accorsi e della popolazione

  2. Francesco

    19 Novembre 2025 at 17:26

    Usare Villa caccia per questo tipo di eventi…anche no… è un bene storico non una discoteca. E poi sappiamo tutti che la nuova generazione di adesso non si sa divertire come lo facevamo noi. È andata bene….?? noo…!!! chiedete ai residenti di chi ha avuto danni alla proprietà e i bisogni che hanno fatto su porte di casa e non solo.

  3. Diego Fuselli

    20 Novembre 2025 at 8:09

    fa quasi ridere. non so se ci sono stati danni al museo, spero di no, ma è assurdo come non si sappia più come avvicinare i ragazzi, poi capita di improvviso e vengono sfollati e allontanati…. divertente? ridicolo? mancanza di fiducia? normative e zero confronto?

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