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Variante di Serravalle, la Regione garantisce il sostegno all’opera

C’è l’impegno ad aiutare la Provincia di Vercelli nei costi di progettazione.

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Variante di Serravalle, la Regione garantisce il sostegno all’opera. C’è l’impegno ad aiutare la Provincia di Vercelli nei costi di progettazione.

Variante di Serravalle, la Regione garantisce il sostegno all’opera

Un nuovo passo avanti per la cosiddetta “variante di Serravalle”, infrastruttura ritenuta strategica per la viabilità della bassa e dell’alta Valsesia. Il Consiglio regionale del Piemonte ha infatti approvato un ordine del giorno che impegna la giunta a confermare il proprio sostegno alla realizzazione dell’opera e ad affiancare la Provincia di Vercelli nelle prossime fasi progettuali.

L’atto, presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale Carlo Riva Vercellotti, punta a garantire continuità al percorso avviato negli scorsi anni e a rafforzare il lavoro tecnico necessario per rendere l’intervento pienamente cantierabile.

In particolare, l’impegno riguarda il supporto alla Provincia nell’integrazione delle risorse destinate al Progetto di fattibilità tecnico-economica, con attenzione alle valutazioni ambientali, paesaggistiche e acustiche, oltre alla verifica preventiva dell’interesse archeologico.

Un progetto per superare l’imbuto di Serravalle

La Variante della Valsesia nasce con l’obiettivo di risolvere le criticità che da tempo interessano l’asse viario tra Serravalle e Borgosesia, uno dei punti più congestionati della rete stradale del territorio. Un tratto che, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso turistico, registra rallentamenti strutturali, code e tempi di percorrenza giudicati non compatibili con le esigenze di imprese, residenti e visitatori.

In concreto, la variante dovrebbe partire dalla rotonda di Vintebbio e terminare nella zona di Bornate, tagliando fuori tutto il tratto di strada provinciale che costeggia il centro abitato. Si parla di un tracciato lungo circa 5 chilometri e dal costo ipotizzato di 95 milioni di euro.

Un oinvestimento strategico per il territorio

Secondo i promotori, la variante non rappresenta solo una risposta ai problemi di traffico, ma un investimento strategico per lo sviluppo del territorio. Una viabilità più efficiente viene considerata infatti un elemento chiave per sostenere i distretti industriali della zona – dal tessile alle rubinetterie, fino al comparto del valvolame – ma anche per valorizzare l’offerta turistica dell’alta Valsesia e del comprensorio del Monterosa Ski, con ricadute che vanno oltre l’ambito locale.

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