CronacaSessera, Trivero, Mosso
Falso maresciallo porta via 20mila euro a una pensionata di Valdilana
Il finto carabiniere ha raccontato di un inesistente incidente della figlia. Denunciato un 20enne.
Falso maresciallo porta via 20mila euro a una pensionata di Valdilana. Il finto carabiniere ha raccontato di un inesistente incidente della figlia. Denunciato un 20enne.
Falso maresciallo porta via 20mila euro a una pensionata di Valdilana
Truffa da 20mila euro ha avuto come vittima una donna di 86 anni residente a Valdilana. L’episodio risale al mese di gennaio, e l’altro giorno i carabinieri sono riusciti a identificare e denunciare il presunto responsabile.
L’anziana era stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri. Con tono concitato le aveva raccontato che la figlia era stata coinvolta in un grave incidente stradale con feriti e che si trovava trattenuta in Questura. Per evitarle l’arresto, secondo quanto riferito dal sedicente militare, sarebbe stato necessario pagare immediatamente una somma di denaro a titolo di «cauzione».
Da donna convinta a consegnare i valori
Convinta dalla telefonata e preoccupata per la sorte della figlia, la donna ha raccolto quanto aveva in casa tra contanti e gioielli, per un valore complessivo di circa 20mila euro. I truffatori sono arrivati perfino a convincerla a scrivere una lettera di ringraziamento indirizzata alle autorità e ai legali per il presunto supporto ricevuto nella vicenda.
Poco dopo, un complice si è presentato alla porta dell’abitazione dell’anziana, qualificandosi come carabiniere in borghese incaricato di ritirare il denaro. Ottenuto il bottino, l’uomo si è rapidamente dileguato.
Partono le indagini
Le indagini avviate dai carabinieri delle stazioni di Cossato e Valdilana hanno però permesso di risalire all’identità del presunto autore del ritiro: si tratta di un 20enne residente in provincia di Napoli, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria con le accuse di sostituzione di persona e truffa aggravata in concorso.
Da ricordare tra l’altro che sempre a Valdilana di recente erano stati segnalati due tentativi di truffa molto simili, fortunatamante non andati a buon fine.
Una truffa sempre più sofisticata
Non si ferma dunque l’attività di contrasto dei carabinieri contro il fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane, un reato che continua purtroppo a colpire con modalità sempre più studiate e organizzate. Proprio grazie a un’indagine accurata, condotta attraverso un meticoloso lavoro di analisi dei sistemi di videosorveglianza e una costante “osmosi informativa” tra i diversi reparti dell’Arma, i militari sono riusciti a ricostruire il modus operandi dei malviventi e i loro spostamenti.
Dalle verifiche è emerso come i truffatori utilizzino spesso strutture ricettive dell’area milanese come base logistica, soggiornandovi prima e dopo aver messo a segno i colpi nel Biellese. Un sistema che consente loro di muoversi rapidamente sul territorio e di allontanarsi subito dopo aver portato a termine le truffe.
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