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Escai di Ghemme “sforna” due ultratrailer: Roberto e Mattia

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Dall’Escai di Ghemme due giovani ultratrailer al traguardo dell’Utmb e al Tor de Geants, considerate tra le maratone più impegnative al mondo.

Escai di Ghemme “sforna” due ultratrailer

Dall’Escai di Ghemme agli ultratrail. I ghemmesi Roberto Comero e Mattia Quarna, entrambi 27enni, hanno concluso nelle scorse settimane due delle maratone più impegnative al mondo. Parliamo dell’Umbt, ultratrail del Bianco, e del Tor de Geants.

Attualmente accompagnatori sezionali di alpinismo giovanile, Comero e Quarna hanno mosso i primi passi in montagna con l’Escai di Ghemme, la sezione di alpinismo giovanile del Cai. Ed ora si sono fatti valere nei due prestigiosi ultratrail, gare internazionali che mettono a dura prova corpo e mente.

All’Utmb sul Monte bianco

Mattia Quarna, nell’ultimo weekend di agosto ha impiegato solo 38 ore per percorrere i 171 chilometri e 10.150 metri di dislivello, della prestigiosa gara internazionale Utmb, con partenza e arrivo a Chamonix. Tra gli atleti top mondiali, il suo ottimo piazzamento è stato 480esimo su 1520 arrivati e 800 ritirati.

Alle prese col Tor de Geants

Roberto Comero tra il 12 e il 18 settembre, dopo 135 ore di cammino, più di 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello ha concluso l’epico ultratrail Tor de Geants, una competizione che percorre tutta la Val d’Aosta con partenza e arrivo a Courmayeur. Erano 750 gli atleti partiti, dei quali circa 300 si sono ritirati nel corso della gara. Comero si è piazzato alla 272 posizione, risultato tra l’altro conseguito con una caviglia ancora in convalescenza.

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L’esordio nell’Escai

I due amici hanno cominciato a muovere i primi passi in montagna nel 2004 con le gite organizzate dall’Escai Ghemme, «da subito – afferma Fabio Arisi, dell’Escai – si è notato la loro passione. Hanno continuato a seguire le attività del Cai anche dopo le scuole medie con la voglia di raggiungere vette sempre più alte e sfide sempre più impegnative. Per i 18 anni, ad esempio, si sono “regalati” una notte di Capodanno alla Capanna Regina Margherita. Poi si sono cimentati in altre attività di montagna, come l’arrampicata, e quindi il trail. Prima quelli in più corti, poi da ormai diversi anni nei trail più lunghi e impegnativi, fino al top di quest’anno».

Una ragione di vita

Comero e Quarna hanno fatto dell’amore della montagna e della natura una ragione di vita, non solo per lo sport. Dopo le superiori si sono iscritti all’Università della montagna di Edolo, laureandosi in Scienze agrarie e forestali. Ora sono viticoltori nelle colline di Ghemme e Gattinara.

«Nonostante siano ormai “atleti” del trail fa piacere che i due giovani continuino a seguire le attività dell’Escai e del Cai di Ghemme, facendo da esempio ai ragazzi che si avvicinano ora alla montagna».

In foto Roberto Comero (a sinistra) e Mattia Quarna, i due giovani ghemmesi che hanno portato a termine le due maratone.

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