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Ex dirigente Borgo calcio nel cuore dell’epidemia: un silenzio che faceva paura

Simone Di Battista da tre anni è direttore sportivo del Fiorenzuola, squadra del paese piacentino che è stato un po’ l’epicentro dell’epidemia di covid-19.

Ex dirigente Borgo calcio nel cuore dell’epidemia: un silenzio che faceva paura.  Simone Di Battista da tre anni è direttore sportivo del Fiorenzuola, squadra del paese piacentino che è stato un po’ l’epicentro dell’epidemia di covid-19.

Ex dirigente Borgo calcio nel cuore dell’epidemia: un silenzio che faceva paura

Tra fine febbraio e inizio marzo le soddisfazioni calcistiche dei tifosi emiliani per la loro formazione seconda in classifica dietro la corazzata Mantova, hanno lasciato spazio ai lutti. «Fiorenzuola – racconta Di Battista – è il comune della provincia di Piacenza che nel mese di marzo ha avuto più morti. Al culmine dell’emergenza sembrava di essere in un città morta e insolitamente deserta. Vicino al campo di allenamento c’è un bocciodromo frequentato da parecchi pensionati che vengono spesso a seguire le sedute della squadra e due o tre di loro sono mancati. Stessa sorte è toccata a un collaboratore della società, mentre anche il giardiniere e il magazziniere si sono ammalati. E anche a livello economico il colpo non è stato indifferente: il nostro presidente, tanto per fare un esempio, è stato costretto a chiudere i suoi 60 negozi, che occupano in tutto 400 persone».

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Annata diversa

«E’ chiaro che questa annata debba ritenersi conclusa – spiega l’ex dirigente del Borgosesia – , ma al più presto serve che qualcuno si assuma la responsabilità di far ripartire il calcio con tutte le certezze del caso. Annullare la stagione, secondo me è impossibile».

Legame con i Granata

E se l’esperienza calcistica in terra piacentina fino al momento dello stop era più che positiva, di Battista non ha mai smesso di essere tifoso del Borgosesia: «I granata stavano disputando un bel campionato ed è un peccato che resterà incompiuto. La squadra, dopo un momento di flessione a dicembre, all’inizio del girone di ritorno, si era ripresa alla grande e secondo me nelle ultime giornate avrebbe potuto anche avvicinare la zona play off. Sarebbe stato bello poter finire il lavoro iniziato».

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