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Giro d’Italia in Valsesia: ecco le strade chiuse e le regole per gli spettatori

«Per ora restano vietati gli assembramenti, ma siamo pronti ad accogliere curiosi e appassionati»

Giro d’Italia in Valsesia: ecco le strade chiuse e le regole per gli spettatori. Nessun veicolo potrà salire lungo la strada che conduce a Mera già da giovedì 27 maggio e per tutta la giornata del 28 maggio.

Giro d’Italia in Valsesia: ecco le strade chiuse

La seggiovia non effettuerà trasporto di persone, sarà quindi possibile salire solo a piedi percorrendo il “Sentiero Rosa” opportunamente segnalato. Fino alla mattina del 28 maggio, si potrà anche salire in bicicletta, ma solo fino all’Alpe Trogo.
Considerato che i parcheggi di Scopello, del Trogo e di Mera saranno completamente riservati all’organizzazione, rimane poco spazio a disposizione per la sosta. A Scopello sarà possibile parcheggiare solo su Via Seggiovie, a senso unico, con numero limitato di posti. A Scopa saranno individuate aree per la sosta dei camper. A Varallo si renderanno disponibili aree parcheggio dedicate.

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La strada provinciale, nel tratto Varallo-Pila, sarà chiusa al traffico dalle 12,30 alle 17. È possibile una chiusura anticipata qualora si dovessero rilevare condizioni di eccessiva saturazione. Si invita a lasciare le auto in sosta a Borgosesia, Quarona o Varallo ed a proseguire in bicicletta verso l’alta valle.

Collaborazione

«Siamo certi di poter contare sulla collaborazione di tutti i residenti e i proprietari di seconde case – aggiunge Andrea Gilardi – per quella giornata chiediamo loro di spostarsi solo a piedi o in bicicletta. Agli appassionati che vorranno godere del magnifico spettacolo dei corridori in corsa, e vivere l’emozione che da più di 100 anni fa stringere gli italiani intorno al Giro d’Italia, garantiamo il massimo impegno per riceverli al meglio: man mano che ci avvicineremo alla data saremo più dettagliati, con l’auspicio di poter accogliere tutti a fare il tifo sulle nostre bellissime strade valsesiane».

2 Commenti

  • Angelo ha detto:

    In televisione si vedono centinaia di persone una accanto all’altra sul traguardo di arrivo della tappa,il distanziamento non esiste. quindi cosa vogliono?ipocrisia pura .se vuoi che le persone non siano a rischio assembramento, (impeditegli)di essere presenti altrimenti non rompete le balle,

    • David ha detto:

      Bravo Angelo, sembra che a Milano per lo scudetto dell’Inter nulla sia stato impedito…… e nulla sia successo nonostante le parole dei grandi virologi da tv; era inizio maggio e ancora stiamo aspettando migliaia di contagiati.

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