AttualitàVarallo e alta Valsesia
Si ferma a luglio la funivia del Sacro Monte di Varallo
L’impianto va sottoposto a una costosa revisione: servirà almeno un anno.
Si ferma a luglio la funivia del Sacro Monte di Varallo. L’impianto va sottoposto a una costosa revisione: servirà almeno un anno.
Si ferma a luglio la funivia del Sacro Monte di Varallo
La funivia che collega Varallo al Sacro Monte si prepara a fermarsi. Dall’8 luglio l’impianto non potrà più funzionare perché occorre sottoporlo alla revisione periodica obbligatoria, un intervento indispensabile per consentirne la prosecuzione del servizio. Purtroppo lo stop arriva proprio poco prima dell’inizio dell’Alpàa numero 50.
A spiegarlo è il sindaco di Varallo, l’architetto Pietro Bondetti, che sottolinea come il Comune stia già cercando le risorse necessarie per affrontare l’operazione. Che sono tutt’altro che modeste. La revisione straordinaria richiederà infatti una spesa compresa tra i 500 e i 600mila euro, una cifra che l’amministrazione comunale non è in grado di sostenere autonomamente.
Un fermo che si protrarrà almeno un anno
I tempi tecnici non saranno brevi. Una volta reperite le risorse (e già qui la situazione non è rosea) serviranno infatti diversi passaggi: dalla richiesta dei preventivi all’ordine dei materiali, fino ai lavori veri e propri e al successivo collaudo. Un iter che richiede parecchi mesi: a essere ottimisti, non si riapre prima dell’estate 2027.
La questione è emersa anche durante la presentazione dell’accordo di programma tra Regione Piemonte e diversi Comuni per gli investimenti legati alla montagna. L’intesa riguarda in particolare il completamento del sistema sciistico sul versante piemontese del Monte Rosa e la riqualificazione degli impianti del Mottarone, coinvolgendo località come Alagna, Scopello, Stresa e Macugnaga.
In salita la ricerca dei fondi
Proprio in quell’occasione il vicesindaco di Varallo, Eraldo Botta, ha fatto notare come nell’elenco degli interventi finanziati non compaia la funivia del Sacro Monte. Alla conferenza erano presenti tutti gli attori dell’accordo, tra cui l’Unione montana Valsesia e la Camera di commercio Monte Rosa Alto Piemonte. «Sono stati inseriti investimenti per diversi impianti di risalita – osserva Bondetti – ma per Varallo non c’è nulla. E questo mi preoccupa».
Nel verbale dell’incontro l’assessore regionale Marco Gallo ha comunque preso atto della richiesta del Comune, impegnandosi a verificare con gli altri assessorati competenti la possibilità di individuare risorse da destinare all’intervento. La revisione riguarda infatti un impianto di risalita con una funzione principalmente turistica, ma di grande importanza per l’accesso al Sacro Monte e per l’attrattività della città.
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