CronacaVarallo e alta Valsesia
Proiettile e minacce al sindaco: indagini a Varallo. «No a coloni israeliani»
Una busta con una lettera intimidatoria diretta a Pietro Bondetti: nel mirino il Progetto Baita e gli insediamenti stranieri sul territorio.
Una lettera di minaccia con un proiettile è arrivata nella mattinata di ieri, giovedì 18 giugno, in municipio a Varallo. La busta era indirizzata al sindaco Pietro Bondetti, presso il Comune di Varallo Sesia, e conteneva un messaggio scritto a mano insieme a un bossolo inserito in una piccola custodia.
Il testo prende di mira il Progetto Baita, coordinato da Ugo Luzzati, e l’arrivo di famiglie israeliane in Valsesia. L’apertura della lettera è durissima: «Fuck Israel». Poi il messaggio prosegue indicando che il contenuto sarebbe indirizzato «a Ugo Luzzati» e «al sindaco Pietro Bondetti e a tutti i sindaci della Valsesia che appoggiano il Progetto Baita».
Minacce contro il Progetto Baita
Nella lettera si parla esplicitamente degli insediamenti di cittadini israeliani sul territorio valsesiano. Il mittente anonimo accusa il progetto di voler «insediare colonie israeliane in territori altrui» e annuncia l’intenzione di fermare l’espansione «con i proiettili se sarà necessario».
Il passaggio più inquietante arriva nella parte centrale del foglio, dove si legge: «Non permetteremo il trasferimento di altre famiglie di macellai». Il testo si chiude poi con un ulteriore avvertimento: «Questo è l’unico avviso prima di cominciare a sparare», firmato da un presunto “Movimento anti sionista”.
Un clima che cambia
Il Progetto Baita era nato con l’obiettivo di favorire l’inserimento di famiglie straniere nei piccoli centri della Valsesia, contribuendo al ripopolamento dei borghi e alla presenza di nuovi nuclei familiari nelle comunità locali. Negli ultimi mesi il tema aveva attirato attenzione e commenti, anche per il numero di famiglie israeliane interessate alla valle.
Diverse famiglie avevano già acquistato casa in Valsesia e alcuni bambini erano stati inseriti nelle scuole del territorio. La vicenda aveva avuto eco anche sulla stampa nazionale, tra ricostruzioni, numeri poi ridimensionati (sul web “Il Foglio” in un primo momento aveva addiruttura parlato di 11mila israeliani che pensavano di arrivare in Valsesia) e chiarimenti sul reale andamento degli arrivi. Si era parlato anche di un possibile massiccio inserimento di medici israeliani nel sistema sanitario locale.
Aperta indagine
Ovviamente Bondetti ha subito segnalato il fatto ai carabinieri, e sulla vicenda è stata aperta un’indagine. Di certo le minacce sono pesanti, ma bisognerà capire se si tratta della boutade di un mitomane o di una cosa più seria.
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Andrea
19 Giugno 2026 at 7:09
beh, il metodo è duro, ma si spera efficace…
d’altronde se non si vuole fare diventare la Valsesia come la nuova Palestina
Andrea
19 Giugno 2026 at 7:13
ma poi scusate, leggete bene la lettera, “che PRETE di insediare”….
che italiano è?
mah, a me sembra tutta una messa in scena
Lorella
19 Giugno 2026 at 17:18
Praticate la pace è non la guerra con chi viene in pace.
Bartali
19 Giugno 2026 at 10:06
o ignoranza di uno sfasato o ideologia estremista.
Ricordo che:
1) questi NON SONO COLONI, ma gente che ha abbandonato un paese in cui non si sente più di vivere
2) che (par condicio) gradirei vedere una civile e consapevole esecrazione, senza scrivere minacce e spedire proiettili, di tutti i crimini perpetrati dagli integralisti islamici, sia a casa loro che a casa nostra.
Chi rispetta le ns leggi sia benvenuto.
Cosa che non si può dire del mittente di tale busta.
Lorella
19 Giugno 2026 at 17:40
Condivido, inoltre se la prendono con poveri innocenti e magari con i mafiosi criminali stanno zitti
Fabio Rizzato
19 Giugno 2026 at 13:51
c’è da dire che la lettera è molto astrema, ma c’è anche da aggiungere che la situazione in medioriente non rende simpatici israeliani o ebrei è un dato di fatto.
io sono convinto che non sia una buona idea e che potrebbe veramente innescare qualcosa di spiacevole.
gli israeliani colonizzano tutto e una paura potrebbe essere quella e non è da sottovalutare io credo che sia un movimento non un singolo.
Lorella
19 Giugno 2026 at 17:28
Praticate la pace con chi viene in pace e non la guerra.
Giorgio Matteotti
20 Giugno 2026 at 14:01
Le farneticazioni di un mitomane, basta leggere il contenuto della “lettera” per capire che si tratta di un individuo con gravi problemi psichici. Solidarietà ad Israele, vero baluardo contro l’islam e al Sindaco Bondetti.