CronacaVarallo e alta Valsesia
Si allarga il fronte dell’incendio in alta Valsessera: in azione un Canadair
Il rogo scende lungo versanti impervi, sul posto anche vigili del fuoco e volontari Aib.
Si allarga il fronte dell’incendio boschivo scoppiato ieri, lunedì 3 agosto, in alta Valsessera. Nella notte e nella mattinata di oggi, martedì 4 agosto, il rogo ha continuato ad avanzare lungo i versanti montani più impervi, rendendo necessario l’intervento di un Canadair, entrato in azione per contenere l’espansione delle fiamme. Sul posto sono al lavoro anche vigili del fuoco e squadre Aib, impegnati senza sosta nelle operazioni di spegnimento.
L’incendio, innescato con ogni probabilità da un fulmine durante il maltempo di ieri, interessa un’area particolarmente difficile da raggiungere. La morfologia del territorio e le elevate temperature rendono particolarmente complesse le operazioni, costringendo gli operatori a intervenire sia da terra sia con il supporto dei mezzi aerei.
Le fiamme scendono verso la valle dello Strona
L’evoluzione del rogo mostra un fronte che si sviluppa soprattutto lungo il versante della valle dello Strona, verso la zona di Postua. Le lingue di fuoco stanno scendendo attraverso pendii molto ripidi e ricoperti di vegetazione, alimentate anche dalle condizioni di estrema siccità che caratterizzano questa fase dell’estate.
L’incendio è chiaramente visibile anche a grande distanza. Da Borgosesia e da numerosi centri del territorio è possibile osservare il fumo e i fronti attivi sul versante montano, una situazione che continua a destare preoccupazione pur rimanendo, al momento, confinata in quota e lontana dalle aree abitate.
Sentieri chiusi sul versante Noveis-Postua
Per garantire la sicurezza degli escursionisti sono stati interdetti i sentieri che interessano il versante di Noveis e Postua, direttamente coinvolto dalle operazioni di spegnimento e dall’evoluzione dell’incendio. L’invito è quello di rispettare le chiusure e di evitare qualsiasi avvicinamento all’area interessata dal rogo.
Restano invece regolarmente percorribili gli itinerari classici che salgono al Monte Barone e al rifugio Cai dalle Piane di Coggiola, non coinvolti dall’incendio. Nel frattempo continua il lavoro coordinato delle squadre di soccorso, con l’obiettivo di contenere quanto prima il fronte delle fiamme e impedire che il rogo possa estendersi ulteriormente verso altre porzioni del territorio montano.
Foto del Rifugio Monte Barone
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