Attualità Fuori zona -

Attraversa fuori dalle strisce con due bimbi, costringe anziano a frenare e lo picchia

Forse il caldo dei giorni scorsi ha dato alla testa...

Ha attraversato fuori dalle strisce con due bambini, e quando l’automobilista che stava sopraggiungendo sulla strada ha frenato di colpo non l’ha presa bene. E così lo ha aggredito, rifilandogli un pugno in faccia. Incredibile lite stradale avvenuta a Cavaglià, nel Biellese.

Ha attraversato fuori dalle strisce con due bambini

Come racconta Prima Biella, un uomo ha rifilato un pugno in faccia a un automobilista che ha frenato di colpo mentre lui stava attraversando la strada, peraltro non sulle strisce, mano nella mano con due bambini.

Il violento litigio, con colpo da kappaò per uno dei due contendenti, un pensionato di 75 anni, di Ivrea, è avvenuto nei giorni scorsi davanti all’ufficio postale di Cavaglià ed è probabile che si concluda a suon di carte bollate davanti a un giudice. L’automobilista, infatti, è rimasto stordito a terra sino all’arrivo di un’ambulanza con il personale sanitario che ha provveduto a medicarlo e a portarlo in ospedale, per fortuna in codice verde.

L’aggressione

Erano le 20 quando è avvenuta l’aggressione. Un uomo di 53 anni,  avrebbe attraversato la strada con due bambini fuori dalle strisce pedonali costringendo l’automobilista, al volante di una Panda, a una manovra repentina per riuscire a scansare sia lui sia i piccoli.

Il pensionato avrebbe a quel punto redarguito il pedone che avrebbe reagito rifilandogli un violento cazzotto in faccia. Sono anche arrivati i Carabinieri. La questione si è chiusa lì, anche se è probabile che prosegua in Tribunale, con la denuncia da parte di uno dei contendenti nei confronti del “rivale”.

Un Commento

  • Tonio ha detto:

    Ma è pazzesco. L’ignoranza e l’arroganza di chi pretende di avere ragione quando attraversa la strada NON sulle strisce pedonali, che sono state inventate apposta. Oltre a questo l’aggressione fisica, in pieno torto. Ha fatto bene a denunciare, speriamo in una pena esemplare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.