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Bettole festeggia Sangalli che lascia il calcio e diventa papà

Dopo 8 anni di grandi soddisfazioni, lascia il calcio giocato.

Bettole festeggia Sangalli che lascia il calcio e diventa papà. Dopo 8 anni di grandi soddisfazioni, Federico Sangalli lascia il Bettole e il calcio giocato.

Bettole festeggia Sangalli

«Avevo deciso di smettere sin dall’inizio della stagione – afferma Sangalli – . Poi da novembre sono alle prese con un’ernia del disco e quindi è arrivato il momento giusto, visto anche che ho 37 anni». Il mondo del calcio è una parte importante della sua vita: «Ho iniziato a 5 anni nel Santo Stefano Ticino, dopo il settore giovanile sono stato in alcune squadre lombarde prima di trasferirmi, giocare un anno nel Valsessera e poi otto nel Bettole».

Con la squadra della frazione di Borgosesia è stato amore a prima vista: «Mi sono trovato benissimo e con questa maglia ho vissuto la parte più bella della mia carriera. Ho vinto il mio unico campionato, quello di Terza categoria e poi abbiamo centrato due bellissime salvezze».

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Residente a Bornate e farmacista di professione, i sacrifici legati al calcio non sono stati pochi: «Dopo l’esperienza con il Valsessera avevo deciso di smettere, proprio per impegni lavorativi. Poi amici mi hanno convinto a proseguire nel Bettole. Tanti sacrifici ma anche tante belle soddisfazioni. Qui si è formato un grande gruppo non solo tra società e noi giocatori ma anche grazie a mogli e fidanzate che ci hanno sempre sostenuto, seguito in trasferta e si sono occupate del bar con panini e aperitivi la domenica». Cosa c’è nel suo futuro? «Mi vedo ancora come calciatore. Il calcio mi ha dato tanto, sono ancora in contatto con alcuni ragazzi con cui ho giocato nei Pulcini. Adesso però siamo in attesa della nascita di mia figlia e per un po’ abbandonerò il pallone».

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