Attualità Gattinara e Vercellese -

Borderwine ha trasformato Gattinara in un’opera d’arte. Le foto 

Allo spazio G’Art di villa Paolotti si è tenuta la mostra di LiberumEs. Nel centro cittadino musica e performance.

Borderwine ha trasformato Gattinara in un grande museo a cielo aperto. Spettacoli e vetrine “in luce” per tutto il fine settimana.

Borderwine ha trasformato Gattinara in un’opera d’arte

Le vetrine di Gattinara si trasformano in teche di un museo diffuso grazie a “Borderwine – Vetrine in Luce”, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Comune di Gattinara e G’ART, Pro loco Gattinara, Associazione Border-Line e associazione LiberumEs. La rassegna ha utilizzato le vetrine dei negozi, sia quelli chiusi che quelli aperti, come spazio espositivo per le opere d’arte.

Scorri la galleria per vedere le foto.

Tanti eventi per tutti i gusti

Ad aprire la tre giorni, venerdì 2 luglio, il concerto di Carlot-ta (Carlotta Silano), la pianista vercellese che sta avendo un crescente successo sul panorama musicale nazionale e non solo. Le botteghe artistiche lungo i corsi principali hanno alzato la serranda sabato mattina, mentre nello spazio G’ART di Villa Paolotti si è tenuta la mostra “BorderArt”, a cura di LiberumEs.

Nella stessa giornata si è aperta anche Divin’Art e si è tenuta una visita guidata alla Torre delle Castelle con la delegazione valsesiana del Fai. Lungo la strada che porta in collina gli artisti di LiberumEs hanno realizzato un murale. Nella rotonda tra corso Valsesia e viale Marconi era possibile seguire l’artista Refresh impegnato in un’opera di urban art.

Nel chiostro di San Pietro si è tenuta una dimostrazione di scultura su legno a cura di “Sculturando Cellio e Breia”. L’associazione TAAF ha effettuato in corso Valsesia una dimostrazione di modellazione dell’argilla, seguita da un’esibizione della violinista Sofia. Piazza Paolotti ha fatto da scenario ai concerti dei Dharma is the way e Le Modane.

Le iniziative di sabato sono proseguite domenica 4, con anche una dimostrazione di fotografia analogica e di Pier Perincioli con “Ambrotype”. Nel chiostro di San Pietro si è tenuto il concerto blues per chitarra di Matteo Vallina e Giorgio Pastore. In corso Valsesia poi è stato possibile ammirare un’esibizione di handplan con Tanzio e in Piazza Paolotti, un live set di musica elettronica con Enkil.

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.