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Chiusura centro dialisi, a Valdilana sale la preoccupazione

Un consigliere comunale di Cossato ha protestato davanti alla palazzina di via Fecia: «Il servizio va potenziato, non cancellato».

Chiusura centro dialisi: molti pazienti di Valdilana saranno costretti ad andare fino a Ponderano.

La chiusura del centro dialisi preoccupa Valdilana

La chiusura del centro dialisi di Cossato metterà in difficoltà anche Valdilana e tutta la vallata di Mosso. L’Asl Biella ha comunicato la dimissione del servizio, ma ha trovato l’opposizione da parte delle amministrazioni locali. Il problema infatti non riguarda soltanto i cossatesi, visto che sono diversi i dializzati della valle che utilizzano il centro di via Fecia a Cossato.

Tra l’altro già nel 2019 il centro dialisi era a rischio chiusura proprio per gli spazi inadeguati. Da allora, però, non sembrano essere stati fatti molti passi in avanti. E ora la chiusura è più vicina.

Il perché della chiusura

Dall’azienda sanitaria spiegano: «Al momento la struttura è ancora attiva e il suo impiego può essere valutato con obiettività solo se si comprendono alcune considerazioni di fondo. Tutte le strutture dell’Asl Biella vengono aperte e messe in funzione con l’unico fine di rispondere a bisogni di salute della popolazione».

La decisione della chiusura sembra dipendere a una obsolescenza della struttura: «La struttura è andata incontro ad una progressiva obsolescenza. E con gli anni è anche cambiata la tipologia dei pazienti. Molto più spesso si rende necessario trasferire al centro dialisi ospedaliero, anche solo temporaneamente, pazienti del Cal per eseguire trattamenti e procedure che non possono essere erogati in una struttura esterna».

Il sindaco scrive all’Asl

Il sindaco di Valdilana Mario Carli invierà una nota all’Asl Biella. «Vogliamo capire i numeri effettivi dell’utenza- spiega -. Cercherò di avere spiegazioni su come intendono risolvere la questione. L’Asl parla dell’opportunità di fare la dialisi a casa, cosa che già succede. Ma non è possibile in tutti i casi».

Un sit-in di protesta

Intanto il consigliere comunale di Cossato Stefano Revello si è presentato davanti al centro dialisi per un sit-in di protesta. In mano aveva un cartello: «Chiudono la dialisi a Cossato. E il sindaco dov’è?». Il consigliere ha ripreso la protesta con il cellulare e lo ha pubblicato sulla sua pagina Facebook.

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