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Covid Piemonte: variante Delta isolata per la prima volta a Torino

L'importanza scientifica di questa tappa consentirà di svolgere studi sulla produzione di anticorpi neutralizzanti

covid piemonte

Covid Piemonte: primo caso variante Delta a Torino.  Il laboratorio che ha ottenuto il risultato è quello di Virologia e Microbiologia dell’Asl Città di Torino, diretto dalla dottoressa Valeria Ghisetti, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca sul Cancro di Candiolo.

Isolata variante Delta a Torino

Come rende noto l’Asl:

“Lo studio è stato svolto dalla dottoressa Maria Grazia Milia e dalla dottoressa Rita Proia, che già lo scorso anno avevano isolato il “coronavirus piemontese”.

Questa mutazione, in alcuni Paesi come la Gran Bretagna, è diventata predominante. Già il 26 giugno scorso la Regione Piemonte aveva comunicato che erano stati identificati 8 casi di variante Delta. Proprio grazie a questi casi è stato possibile isolare il virus.

Importanza scientifica

L’importanza scientifica di questa tappa consentirà di svolgere studi sulla produzione di anticorpi neutralizzanti nelle persone vaccinate. La questione fondamentale all’attenzione della scienza intorno al tema delle mutazioni di Covid-19, infatti, è quella di valutare eventuali ceppi che mostrino resistenze al vaccino.

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Dati

Come riporta Prima Torino per i dati in nostro possesso è importante ricordare che, anche in caso di presenza di varianti, la doppia dose di vaccino riesce ad evitare in quasi tutti i casi la malattia grave e l’ospitalizzazione. Intanto il Piemonte ha superato il traguardo dei 4 milioni di vaccinati.

“Abbiamo tagliato un altro traguardo importante che segna il ritmo veloce della nostra campagna vaccinale – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Più del 93% degli over50 che hanno aderito sono stati già vaccinati con almeno una dose, ma è fondamentale che tutta la popolazione risponda a questa chiamata, perché il vaccino è l’unica vera possibilità di proteggerci dal Covid e dalle sue varianti, garantendo la sicurezza delle nostre vite e del nostro lavoro, senza costringerci mai più a subire nuovi lockdown o limitazioni della nostra libertà”.

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