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Daniele Baglione festeggia i 10 anni da sindaco di Gattinara

Il 16 maggio 2011 la telefonata di Buonanno dopo la "fuga" in moto al santuario di Oropa e il primo ingresso in municipio da primo cittadino.

Daniele Baglione festeggia i 10 anni da sindaco di Gattinara. Il 16 maggio 2011 la telefonata di Buonanno dopo la “fuga” al santuario di Oropa e il primo ingresso in municipio da primo cittadino.

Daniele Baglione festeggia i 10 anni da sindaco di Gattinara

Era il pomeriggio di lunedì 16 maggio 2011, dieci anni fa. Si stavano scrutinando i voti delle elezioni amministrative, e a Gattinara vinceva Daniele Baglione, tuttora in carica come sindaco. Dieci anni alla guida della città del vino.

La telefonata di Gianluca Buonanno

E l’emozione di quel giorno la racconta lui stesso in un post pubblicato sul suo profilo Facebook:

“Oggi, sono passati 10 anni dal 16 maggio 2011. Appena chiusi i seggi, alle 15, in attesa di sapere se avrei avuto l’onore di poter diventare sindaco della mia città, andai al santuario di Oropa. Un paio d’ore dopo ricevetti una telefonata, poche parole ma tanta emozione: ce l’abbiamo fatta! Era Gianluca.

Avevo 32 anni, presi la moto, e scendendo quasi non vedevo la strada, il casco mi si riempiva di lacrime di gioia e di senso di responsabilità. Alle 18 circa del 16 maggio 2011 sono entrato per la prima volta in Comune da sindaco di Gattinara portando sotto braccio “Il libro delle idee”, un libro dove tutti avrebbero potuto scrivere la loro idea per la nostra Città e, se possibile, si sarebbe realizzata.
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Sono passati 10 anni, oggi. Grazie a tutti coloro che ogni giorno di questa meravigliosa avventura mi sono stati vicino, accompagnandomi in un percorso tanto difficile quanto stupendo. Ho una squadra bellissima che si è arricchita di nuovi amici giorno dopo giorno e dopo 10 anni provo la stessa emozione ogni volta che entro in Comune: sono felice. Mi sento un uomo fortunato e vi ringrazio per avermi dato la possibilità di realizzare il mio sogno. Spero di esserne stato all’altezza.

C’è ancora molto da fare e, insieme alla mia squadra, alla nostra squadra, non vedo l’ora di farlo”.

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