Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Dopo l’incendio Varallo si appresta a ricostruire il Muntisel
Attualità Varallo e Alta Valsesia -

Dopo l’incendio Varallo si appresta a ricostruire il Muntisel

Il bando per il primo lotto di recupero è atteso a breve. Nei prossimi mesi dovrebbe essere avviato il cantiere.

dopo l'incendio

Dopo l’incendio si avvicina il momento in cui i varallesi potranno tornare ad ammirare la Casa Valsesiana.

Dopo l’incendio la ricostruzione

Passo dopo passo, il Muntisel sta risorgendo dalle sue ceneri. Mentre quel che resta della Casa Valsesiana domina dall’alto il parco, ricordando ai varallesi un pezzo di storia cittadina che non c’è più, il giardino pubblico circostante sembra essere tornato ad avere un po’ di vita, in attesa di veder rinascere la struttura distrutta dall’incendio dell’aprile 2018. L’incarico di stendere il piano per la nuova struttura, che verrà costruita sul modello di quella bruciata dal rogo di un anno fa, è stato affidato allo studio di architettura “Torri”. Ora il punto di svolta per la ricostruzione sembra essere vicino: il bando per il primo lotto di recupero uscirà nel mese di settembre, per una cifra di circa 300 mila euro.

Il progetto

«Il progetto definitivo è già stato redatto – spiega infatti il primo cittadino Eraldo Botta -. Completato questo, siamo pronti per procedere con la messa a bando del primo lotto». Entro la fine dell’anno, dunque, nella parte più alta del Muntisel aprirà il cantiere per far risorgere la Casa Valsesiana, lì dove generazioni di varallesi sono stati abituati a vederla. «Non appena assegneremo il bando potremo partire con i lavori, molto probabilmente già a ottobre», continua il sindaco. Quanto tempo ci vorrà per ultimare l’opera, ancora non si può dire con sicurezza. Tuttavia, se le buone prospettive per il 2020 diventeranno una realtà, certo è che non si potrà rimanere delusi.

Il primo lotto

«Con i lavori che partiranno nei prossimi mesi ci occuperemo solo del primo lotto: la casa è infatti tutta da ricostruire ex novo, dalle mura agli impianti – dice Botta -. Speriamo però di poter usufruire della struttura già l’anno prossimo, quando riceveremo altri finanziamenti per poterla completare. Dal punto di vista estetico sarà ultimata con la prima tranche di interventi, che comprende anche il primo piano: contiamo quindi di vedere la Casa Valsesiana aperta già nel 2020».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *