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Piemonte resta zona gialla: negli ultimi giorni rallentamento dei casi

Al momento terapie intensive occupate per il 23 per cento.

Piemonte resta zona gialla: negli ultimi giorni rallentamento dei casi. Al momento terapie intensive occupate per il 23 per cento.

Piemonte resta zona gialla: negli ultimi giorni rallentamento dei casi

nonostante i timori di scivolare in zona arancione, il Piemonte si conferma invece in giallo, grazie al margine nei posti letto e anche al rallentamento dei casi negli ultimi giorni.

L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.44 a 1.88 e la percentuale di positività dei tamponi sale al 30 per cento. L’incidenza è di 2.227 casi ogni 100mila abitanti. Il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva è del 23,2 per cento, e quello dei posti letto ordinari è del 28,4 per cento.
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“Potenziati i posti letto”

“In queste settimane è stato fatto un lavoro di potenziamento della disponibilità di posti letto da destinare ai pazienti Covid – spiega l’assessore alla sanità Luigi Genesio Icardi -. Questo, in condivisione con il Ministero, e in linea con quanto già fatto da altre Regioni, ci ha consentito di aggiungere in area medica altri 970 posti ai 5.824 che facevano già parte della potenzialità del Piemonte.

In particolare, 500 nuovi posti sono frutto della collaborazione con il sistema sanitario privato e gli altri della riorganizzazione nelle aziende sanitarie previste dal nostro piano pandemico.

Restiamo in zona gialla osservando negli ultimi giorni un rallentamento della crescita dei nuovi casi, segnale positivo e indicativo dell’avvicinamento al plateau, ma questo non significa che possa calare il nostro livello d’attenzione e resta massimo l’impegno nel garantire la migliore assistenza ai cittadini che nelle prossime settimane potrebbero averne bisogno. E oggi più che mai è importante che chi non ha ancora aderito alla campagna vaccinale lo faccia”.

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