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Pray tolto sequestro sul cantiere: a Flecchia ripartono i lavori

Il provvedimento era stato disposto dopo un incidente sul lavoro avvenuto a ottobre.

Pray tolto

Pray tolto sequestro al cantiere dopo l’incidente: l’intervento può ripartire.

Pray tolto sequestro al cantiere

Termina il sequestro del cantiere di Flecchia, disposto dopo un incidente sul lavoro avvenuto a ottobre. Ora l’intervento può ripartire per permettere così di terminare il lavoro e riaprire la strada al traffico, una volta terminato. Proprio nei giorni scorsi è arrivato il via libera dalla Procura di Biella. A spiegare la situazione è il sindaco Gian Matteo Passuello: «E’ stato dissequestrato il cantiere messo sotto sequestro qualche settimana fa dalla Procura della Repubblica a seguito del grave incidente in cui un operaio è rimasto colpito da un macchinario mentre stava lavorando alla messa in sicurezza della sede stradale interessata da una frana». Rimane sotto sequestro soltanto il macchinario ancora all’interno dello scavo, ma il Comune conta di sbloccare la situazione in una decina di giorni se la Procura non si opporrà e Spresal (Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro) validerà il piano di sicurezza previsto per la ripresa dell’intervento. Insomma la situazione sta andando a definirsi per poter far ripartire l’intervento.

L’incidente

L’incidente, come detto aveva visto coinvolto un operaio, che era stato travolto dal macchinario. Subito si era pensato alla tragedia, la situazione era grave. Per le operazioni di soccorso erano intervenuti i vigili del fuoco, oltre allo stesso sindaco. L’uomo era stato quindi trasporto in elisoccorso all’ospedale con un trauma toracico. Per fortuna la situazione di emergenza era rientrata. L’area dell’incidente, come avviene in questi casi, era stata posta sotto sequestro proprio per poter avviare le indagini e tutti i controlli del caso. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spresal per un primo sopralluogo. Il Comune con l’azienda aveva presentato richiesta di dissequestro con la domanda che è stata accolta dal tribunale.

Il dissequestro

Proprio pochi giorni fa il consigliere comunale di opposizione Gian Eugenio Ferla aveva chiesto al Comune di adoperarsi per il dissequestro: «Occorre provvedere urgentemente con una istanza di dissequestro- aveva fatto sapere -, se tutte le normative di legge sono state rispettate nella predisposizione del cantiere, nonché tutte le misure precauzionali poste in essere». Nel frattempo sono partiti gli interventi di messa in sicurezza e sistemazione definitiva della frana di frazione Sella. «Si stanno installando una serie di micropali su cui poi poggerà il nuovo muro di sostegno della strada d’accesso al paese – spiega il sindaco -. L’ importo della spesa prevista è di 80mila euro finanziati con contributo della Regione Piemonte. Si confida di terminare i lavori prima delle feste natalizie, compatibilmente con condizioni meteo favorevoli».

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