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Protesta baristi, giudice di pace “riapre” locali chiusi

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Protesta baristi, giudice di pace “riapre” locali chiusi. I bar avevano protestato contro l’obbligo di far consumare i clienti solo all’aperto.

Protesta baristi, giudice di pace “riapre” locali chiusi

L’altro giorno, come riporta Prima Biella, il giudice di pace Antonella D’Ettorre ha sospeso il provvedimento di chiusura per 30 giorni del Caffè Albesio, locale di Cossato gestito da Franco Basone. Il bar era stato chiuso sabato scorso. L’udienza è fissata per il 27 luglio. Il bar ha riaperto i battenti ieri, mercoledì 12 maggio. A rialzare le saracinesche anche la Caffetteria Bovo, altro locale che aveva subito una sanzione durante i controlli delle forze dell’ordine.
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Erano stati chiusi dal prefetto

La decisione di accogliere il ricorso è arrivata dopo il provvedimento del prefetto che aveva ordinato la chiusura del locale per 30 giorni per non aver ottemperato allo stop per cinque giorni e reiterato la violazione. Nella richiesta presentata al Giudice, la parte ricorrente ha evidenziato “l’inesistenza della violazione contestata posta a fondamento del provvedimento impugnato per assenza di prova che gli avventori stessero consumando cibo o bevande all’interno del locale” oltre “all’irragionevolezza della normativa adottata per l’attività di ristorazione”.

La protesta dei bar

Caffè Albesio e la Pasticceria Bovo sono due delle quindici attività tra Cossato e Vigliano che hanno aderito dal 27 aprile scorso alla protesta #ioapro contro l’obbligo di far consumare i clienti solo all’aperto e nei dehors e che erano stati sanzionati per la presenza di clienti all’interno degli esercizi.

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