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Sizzano ricorda Alessandro, calciatore morto a soli 26 anni

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Sizzano ricorda Alessandro, calciatore morto a soli 26 anni. Nei giorni scorsi è stato presentato “Non è colpa del violino”, libro  con i diari di Alessandro Grazioli  e del padre Graziano nei mesi della leucemia.

Sizzano ricorda

Alessandro Grazioli infatti si era ammalato di leucemia e nei mesi scorsi parecchi erano stati gli appelli per trovare donatori. Purtroppo però la sua vita si è spezzata.  Nei giorni scorsi è stata presentata una pubblicazione a Sizzano.

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La serata è stata aperta da Gianni Del Bello, zio di Alessandro ed editore del testo, che ha spiegato com’è nata l’idea del libro. Ha poi preso la parola Graziano Grazioli, che ha raccontato la terribile esperienza vissuta dalla famiglia. Successivamente, Emanuela Grazioli, zia del giovane scomparso, ha parlato della forma della malattia che ha colpito Alessandro, una leucemia mieloide.

La vicenda

«Verso Natale del 2021 ho cominciato a scrivere quello che stava succedendo a mio figlio, per liberare la testa dalle preoccupazioni – racconta il papà di Alessandro – Dopo la sua morte stavo per cancellare il file, che sembrava solo aumentare il dolore. Poi ho scoperto sul pc di Alessandro che anche lui aveva scritto i suoi pensieri e mi sono chiesto se era una casualità o se forse era un segno che il tutto dovesse essere reso noto. Entrambi avevamo scritto senza sapere l’uno dell’altro. Ho deciso quindi di unire le due parti e di pubblicarle».

Le speranze e i sentimenti

La prima parte del libro contiene la descrizione di Alessandro all’inizio del ricovero all’Ospedale Maggiore di Novara, con i suoi desideri, le sue speranze, le sue passioni. La seconda, come una staffetta dopo che Alessandro aveva smesso di scrivere, sono i pensieri del padre, dalle prime avvisaglie della malattia fino al giorno del suo funerale; vi sono descritte le preoccupazioni, le speranze, i sentimenti più profondi da parte di un genitore impotente di fronte agli eventi.

Una email per i ricordi

«Alessandro era chemioresistente e refrattario a tutte le cure; la medicina oggi non è in grado di guarire questo tipo di persone e occorre investire di più nella ricerca scientifica – afferma ancora Grazioli – Ma, il libro ha anche lo scopo di ricordare Alessandro e di far conoscere a tutti le atroci sofferenze della leucemia. In particolare per noi familiari, raccontare mio figlio nel libro è un modo per dare, forse, un senso alla sua prematura morte».
Il libro “Non è colpa del violino” è disponibile on line sui siti dei principali distributori, digitando il titolo sul motore di ricerca. Esiste inoltre una mail dove ognuno può inviare un ricordo, un pensiero, una riflessione o un’esperienza (ciaoale@blu.it). Il testo verrà poi reso disponibile tramite i vari QRcode presenti in fondo al libro.

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