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Tensione tra Valsesia, Valsessera e Valdilana sulle “aree interne”: 12 milioni a rischio

Salta l’assemblea dei sindaci convocata per approvare gli interventi. Daffara: «Hanno proposto una divisione dei fondi che ci penalizza».

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Tensione tra Valsesia, Valsessera e Valdilana sulle “aree interne”: 12 milioni a rischio. Salta l’assemblea dei sindaci convocata per approvare gli interventi. Daffara: «Hanno proposto una divisione dei fondi che ci penalizza».

Tensione tra Valsesia, Valsessera e Valdilana sulle “aree interne”: 12 milioni a rischio

È stata revocata l’assemblea dei sindaci delle Aree Interne che era stata fissata per lunedì sera: divergenza di vedute tra Valsesia, capofila del progetto, e Valsessera e Valdilana dall’altra parte, per l’utilizzo dei fondi. Va ricordato che sono progetti finanziati nell’ambito Snai (strategia nazionale aree interne) con un totale di quasi 12 milioni di euro da investire sul territorio nei prossimi tre anni.

“Aree Interne” è un progetto regionale inserito nel Pnrr, finalizzato a valorizzare aree un tempo ritenute marginali, con conseguenti stanziamenti finalizzati allo sviluppo socioeconomico del territorio.

La posizione della Valsesia

«La Valsesia è orgogliosamente capofila in questo progetto – dice il vicepresidente dell’Unione montana, Alberto Daffara –. Il nostro territorio, più grande e con una progettualità attiva su tanti fronti, si è posto in atteggiamento collaborativo con la vicina Valsessera, pur con la consapevolezza di avere una funzione trainante anche per l’impegno profuso dalla Provincia di Vercelli, che si è da subito schierata al nostro fianco per offrirci il necessario supporto, a differenza della Provincia di Biella, che non ha erogato i fondi previsti per il finanziamento della strategia preliminare».

Ma quando si è trattato di andare a parlare dei progetti e della suddivisione dei soldi è saltato il banco.

«La contrattazione tra Valsesia e Valsessera è arrivata ad un punto di stallo – accusa Daffara –. Con l’ultima revisione della strategia sul turismo, i colleghi valsesserini hanno previsto una suddivisione dei fondi fortemente penalizzante per la Valsesia. A questo punto, è necessario rivedere le progettualità per dare concreto sviluppo al territorio investendo in modo razionale i fondi, e confido che i colleghi della Valsessera siano disposti a fare un passo indietro».

“Non si farà campagna elettorale a spese della Valsesia”

La preoccupazione di Daffara è che si comprometta lo sviluppo turistico di tutta l’area, che con i fondi delle Aree Interne potrebbe davvero gettare le basi di un importante cambio di marcia: «Purtroppo – dice – l’impressione è che qualcuno abbia tentato il colpo gobbo, agendo con modalità da campagna elettorale vista la prossimità delle elezioni amministrative, senza curarsi delle reali esigenze dei territori, non solo a discapito della Valsesia ma anche di alcune zone della Valsessera stessa. Sono scelte politiche che non ci appartengono e che non abbiamo nessuna intenzione di accettare passivamente. Non si pensi di far campagna elettorale a spese di un intero territorio».

La reazione biellese

A rappresentare i sindaci della Valsessera in sostituzione di Gian Matteo Passuello all’interno della cabina di regia è Carlo Grosso, assessore al turismo a Valdilana e membro della giunta dell’Unione montana Biellese orientale: «La Valsesia non era d’accordo su quanto si era palato in cabina di regia. E’ un piano studiato per un anno, dove sono stati sentiti tutti gli attori del territorio e sono state fatte considerazioni sulle richieste dei vari Comuni. Ho preso atto dell’annullamento dell’assemblea dei sindaci, ma non ho più avuto alcuna comunicazione».

E poi aggiunge: «Siamo disponibili a parlare di tutto Ma dire che lo stallo è responsabilità della Valsessera è errato. Quando è nata la progettualità delle aree interne è stato fatto un accordo tra Valsesia e Valsessera, senza questo accordo le Aree interne non avrebbero potuto nascere. Ribadisco che non ‘è nessuna volontà di prevaricare e auspico che tutta la partita venga risolta per il bene del territorio, con progettazioni condivise e di larghe vedute».
In foto, una precedente riunione sui progetti “aree interne”

2 Commenti

2 Comments

  1. Bertoli Renato

    9 Febbraio 2024 at 12:45

    sarebbe di interesse pubblico invitare a queste riunioni anche coloro che tengono alla nostra area e non solo coloro che ci debbono essere per forza, difficile ma vi auguro buon lavoro..

  2. Ardmando

    10 Febbraio 2024 at 8:43

    Queste situazioni la dicono lunga sulla effettiva capacità di questi amministratori di gestire i territori loro affidati.

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