Cronaca
Allunga le mani sulla collega: bidello valsesiano nei guai
Il fatto sarebbe avvenuto in un istituto scolastico della zona. Lui rigetta ogni accusa.

Allunga le mani sulla collega: bidello valsesiano nei guai. Il fatto sarebbe avvenuto in un istituto scolastico della zona. Lui rigetta ogni accusa.
Allunga le mani sulla collega: bidello valsesiano nei guai
Un pomeriggio a scuola avrebbe palpeggiato la collega sulla coscia fino all’inguine. E ora un collaboratore scolastico residente in Valsesia rischia una condanna a due anni per molestie sessuali.
Questa, almeno, è la richiesta avanzata nell’ultima udienza da parte del pubblico ministero del tribunale di Vercelli dove si sta celebrando il processo.
Il fatto, secondo l’accusa, sarebbe avvenuto in un istituto scolastico valsesiano. Era pomeriggio, quindi di fatto la scuola era vuota. All’interno c’era solo il personale addetto alle pulizie dopo le lezioni. E in quel frangente l’uomo che lavorava come collaboratore scolastico avrebbe allungato le mani sulla collega.
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La mano sulla coscia
Stando al capo di imputazione, la donna ha raccontato che l’uomo avrebbe iniziato a palpeggiarle la coscia arrivando fino all’inguine, per poi mettere le mani sotto la felpa e proseguire con il palpeggiamento. La donna avrebbe poi presentato denuncia e da qui si è arrivati al processo.
Questa è la versione della presunta vittima. Una versione del tutto contestata invece dall’imputato e dalla difesa, che danno una versione ben diversa di come andarono i fatti. L’avvocato del collaboratore ha parlato di assenza di prove oggettive, e di ricostruzioni accusatore basate su “effetti speciali”. Chiedendo infine l’assoluzione per il proprio assistito. La sentenza arriverà il prossimo anno.
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Ardmando
23 Dicembre 2024 at 8:02
E’ troppo facile al giorno d’oggi per una donna, distruggere “legalmente” un uomo con una semplice accusa, nella maggior parte dei casi infondata, solo per dispetto o vendetta personale.