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Cronaca

Quarona: “rende” al vicino la cacca del gatto, finisce condannato

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valdilana cade

Quarona: rende al vicino gli escrementi del gatto, “serviti” sulla porta di casa. E il caso approda in tribunale.

Quarona: “rende” gli escrementi al vicino

Sono finite davanti al giudice le vicissitudini fra due vicini di casa di Quarona. Sono arrivate nell’aula del tribunale le discussioni fra vicini di casa. E uno di loro è stato condannato a due mesi per aver imbrattato la porta del rivale con escrementi di gatto (l’animale era al centro dei litigi). L’azione è stata ripresa dalle telecamere, e le immagini fornite ai carabinieri con la denuncia.

Il gatto della discordia

I fatti risalgono alla primavera dello scorso anno. Le due famiglie risiedono a Quarona, in alloggi vicini che si affacciano sullo stesso cortile. All’origine dei dissidi fra le parti c’è soprattutto il gatto di una delle famiglie. Secondo il racconto di un cinquantenne di nazionalità indiana (l’uomo finito a processo), il felino sporcherebbe frequentemente l’area con i suoi bisogni, spesso proprio davanti alla porta della sua abitazione. Una situazione che l’ha portato a reagire istintivamente: dopo aver raccolto gli escrementi con una paletta, li ha lanciati contro il portone di una proprietà dei vicini. Questi, trovando la porta insozzata, hanno visionato le riprese delle telecamere che avevano installato nel cortile; poi hanno portato tutto ai carabinieri, facendo denuncia.

La condanna

L’episodio è arrivato davati ai giudici del tribunale di Vercelli. La sentenza ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato, con una condanna a due mesi per imbrattamento con l’aggravante di aver agito su un bene immobile. Una pena in aumento a quanto richiesto dal pubblico ministero a 20 giorni. Niente risarcimento del danno, invece, in quanto i fatti contestati sono precedenti alla norma che dispone l’obbligo a risarcire.

Immagine di repertorio

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