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Rima e Carcoforo non sono più isolati. Resta alto l’allarme valanghe

Strade monitorate in alta Valsesia: non si esclude che possano scattare chiusure.

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Rima e Carcoforo non sono più isolati. Resta alto l’allarme valanghe. Strade monitorate in alta Valsesia: non si esclude che possano scattare chiusure.

Rima e Carcoforo non sono più isolati. Resta alto l’allarme valanghe

Sono state riaperte le strade che salgono a Carcoforo e a Rima, chiuse nella serata di ieri, martedì 27 febbraio, per il rischio di valanghe. Ma la situazione resta monitorata per il timore di nuovi rischi.

«Ringrazio molto il presidente della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino – sottolinea Alberto Daffara, presidente della commissione valanghe all’Unione montana Valsesia -. L’ho allertato ieri sera e che ha subito predisposto, in collaborazione con la Prefettura di Vercelli, la chiusura dei due tratti di strada tra Ferrate e Carcoforo e tra Rima e Rima San Giusepp. E’ stata una importante precauzione a tutela della popolazione dell’area».

Oggi a mezzogiorno commissione e Provincia hanno stabilito la riapertura dei tratti, ma l’allerta resta molto elevata.

Situazione tenuta sotto controllo

Daffara spiega che la commissione valanghe sta monitorando la situazione e che, anche alla luce del bollettino Arpa che classifica il nostro territorio come a forte rischio valanghe, non si esclude che la chiusura dei tratti stradali possa essere nuovamente predisposta nelle prossime ore.

«Siamo i continuo contatto con la Provincia – spiega – con l’obiettivo di intervenire tempestivamente in caso la situazione peggiori: sappiamo che nei prossimi giorni le precipitazioni torneranno ad essere abbondanti, dopo la tregua prevista per domani, dunque nel fine settimana è possibile che si debba nuovamente ricorrere all’interruzione del traffico. Si raccomanda la massima attenzione nella percorrenza».

 

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