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Cronaca

Abusi sulla nipotina della compagna, condannato a 6 anni per violenza sessuale

Il caso in bassa Valsesia, l’uomo si è sempre dichiarato innocente.

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Abusi sulla nipotina della compagna, condannato a 6 anni per violenza sessuale. Il caso in bassa Valsesia, l’uomo si è sempre dichiarato innocente.

Abusi sulla nipotina della compagna, condannato a 6 anni per violenza sessuale

Il compagno della nonna accusato di violenza sessuale sulla nipote acquisita è stato condannato in primo grado a sei anni di carcere. Un caso che si colloca in bassa Valsesia. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza del tribunale di Vercelli che ha accolto la tesi dell’accusa. Riconosciuto colpevole un 76enne colpevole.
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La sentenza di condanna

La sentenza uscita dal tribunale è stata più pesante della richiesta presentata dal pubblico ministero Carlo Introvigne, titolare del fascicolo, che aveva chiesto per l’imputato una condanna a cinque anni e nove mesi. Oltre alla pena di sei anni, il collegio giudicante ha riconosciuto una provvisionale immediatamente esecutiva da 10mila euro. Sempre nei confronti dell’uomo è stata stabilita l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre all’interdizione alla tutela di minori.

Nei mesi scorsi sono state diverse le udienze dove sono sfilati i testimoni di accusa e difesa per cercare di ricostruire quanto successo in quel periodo.

Una brutta storia durante per anni

Si chiude una vicenda dolorosa per la giovane che è stata vittima di abusi quando ancora era una bambina.  La bambina ha iniziato a raccontare quanto accadeva ai genitori. Aveva anche una sorellina più piccola e temeva che l’uomo potesse avere le stesse attenzioni anche nei suoi confronti.

Le indagini da parte della procura della Repubblica di Vercelli erano subito partite raccogliendo elementi che avevano portato al processo e al rinvio a giudizio dell’uomo.  Durante il procedimento la giovane era stata ascoltata con la formula dell’incidente probatorio andando a raccontare quegli atti terribili subiti da bambina. Oltre alle dichiarazioni della vittima sono state importanti le perizie dei consulenti che avevano certificato la capacità della ragazzina di comprendere l’accaduto e di riferirlo.

L’imputato si è sempre dichiatato innocente

L’imputato, il compagno 76enne della nonna, invece ha sempre dichiarato la propria estraneità ai fatti e innocenza. Davanti al quadro accusatorio e agli elementi portati a processo il collegio giudicante ha riconosciuto l’imputato colpevole. Probabile comunque il ricorso in appello quando usciranno le motivazioni della sentenza.

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