L’incendio che da giorni interessa i boschi sopra Cravagliana, in val Mastallone, continua a preoccupare. Nonostante il peggioramento del tempo registrato nella giornata di ieri, con precipitazioni che avevano fatto sperare in una rapida conclusione dell’emergenza, le fiamme non sono ancora state completamente domate. Sul posto proseguono senza sosta gli interventi di vigili del fuoco e volontari Aib, impegnati nelle operazioni di spegnimento e bonifica.
La situazione resta complessa anche dopo diversi giorni di lavoro. L’incendio, già alimentato nei giorni scorsi dal vento che aveva reso necessario anche l’intervento di un Canadair, continua infatti a presentare numerosi focolai attivi. L’obiettivo è evitare nuove riprese che potrebbero compromettere il lavoro svolto fino a questo momento e aggravare ulteriormente il bilancio dell’emergenza.
Le difficoltà sul fronte dell’emergenza
A spiegare le ragioni della persistenza dell’incendio è stato il presidente dell’Unione montana, Francesco Pietrasanta, che attraverso un messaggio pubblicato sui social ha fatto il punto sulla situazione. «Vigili del fuoco e Aib sono al lavoro per spegnere l’incendio in val Mastallone», ha scritto, sottolineando come l’intervento sia ancora in pieno svolgimento.
Le condizioni del territorio rendono particolarmente complicate le operazioni. La secchezza del terreno, la presenza di vegetazione e materiale accumulato sul sottobosco e la forte pendenza della montagna fanno sì che l’acqua scivoli rapidamente senza riuscire a penetrare in profondità. Questo permette ai focolai di continuare a covare anche dopo le precipitazioni, rendendo necessarie lunghe attività di bonifica.
Il ringraziamento agli operatori impegnati
Pietrasanta ha spiegato di essere in costante contatto con il sindaco di Cravagliana, Luca Debernardi, per seguire l’evoluzione dell’emergenza e coordinare gli interventi necessari. L’impegno richiesto sul campo è notevole e coinvolge numerose squadre che da giorni operano senza interruzioni per mettere in sicurezza l’area interessata dall’incendio.
Nel suo messaggio il presidente dell’Unione montana ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che stanno affrontando quella che lui stesso ha definito «questo inferno». Un riconoscimento al lavoro di vigili del fuoco e volontari Aib, impegnati con professionalità e determinazione nel tentativo di fermare definitivamente un incendio che continua a mettere a dura prova il territorio della val Mastallone e che resta costantemente monitorato per prevenire nuove riaccensioni. Alcune foto sono tratte da video realizzati e pubblicati da Francesco Taurisano