Le montagne annerite dopo il passaggio del fuoco, e i costi sono pesantissimi.
Molto probabile l'origine dolosa del rogo, cresce la rabbia di chi ama il territorio.
Resta solo qualche focolaio in alta quota. Anche ieri impiegati due Canadair e due elicotteri.
Le operazioni di spegnimento e bonifica vanno avanti anche di notte.
Si è realizzata una rete paramassi che permette il senso unico alternato.
Le operazioni riprendono, sul posto volontari Aib da mezzo Piemonte.
Fumo e fiamme ormai all'altezza della carreggiata. A breve interventi per ripristinare almeno parzialmente la viabilità.
Torna ad alzarsi l'allarme nella zona di Cravagliana. Bloccato il transito durante la notte.
Oggi sono ben quattro gli elicotteri impiegati dagli operatori. Salgono i costi e i danni.
Squadre di vigili e di volntari Aib ancora al lavoro dopo 60 ore di fuoco.
Operatori al lavoro dalla sera di Pasqua, in azione anche gli elicotteri.
Gli operatori sono riusciti a contenere i danni.
Il fatto è accaduto a Cravagliana in località Bocciolaro.
Aveva 85 anni. Originario della frazione Brugarolo, fino all'ultimo sempre propositivo per il territorio.
Vari distacchi di materiale poco più a monte del ponte della Gula.
Gli operatori hanno estinto il principio di incendio prima che facesse troppi danni.
Restituita alla parrocchia l'effigie in legno dell'apostolo: era in un negozio di antiquariato.
Altro danno per il maltempo: cede la strada della val Mastallone. Si passa solo a senso unico alternato.
Cantiere fino all’8 marzo: transito vietato al mattino e al pomeriggio per un totale di 7 ore al giorno.