Seguici su

CronacaVarallo e alta Valsesia

Operaio morto a Scopello, aperta indagine per omicidio colposo

In primo piano l’incidente durante lavori di ripristino nella zona di Frasso.

Pubblicato

il

Operaio morto a Scopello, aperta indagine per omicidio colposo. In primo piano l’incidente durante lavori di ripristino nella zona di Frasso.

Operaio morto a Scopello, aperta indagine per omicidio colposo

La Procura di Vercelli ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo il tragico incidente sul lavoro avvenuto venerdì scorso a Scopello, costato la vita a Niculaie Ciur, 51 anni residente a Varallo. Si tratta di un passaggio necessario per consentire agli inquirenti di effettuare tutti gli approfondimenti previsti dalla legge e chiarire eventuali responsabilità legate alla tragedia.

Secondo quanto emerso finora, l’uomo stava lavorando in frazione Frasso, in un cantiere aperto per il ripristino di una frana verificatasi circa un anno fa. L’intervento era stato affidato dal Comune a una ditta edile specializzata.

L’incidente del 24 aprile

Il 24 aprile l’operaio era impegnato insieme ad altri colleghi nella sistemazione delle canaline di scolo quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio lungo la scarpata precipitando per circa cinquanta metri. Sull’accaduto proseguono ora le indagini degli organi competenti, che dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza previste nel cantiere.

La tragedia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Proprio il 28 aprile, in occasione della Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro, a Scopello si era svolta una manifestazione promossa dalle organizzazioni sindacali.

La posizione dei sindacati

In una nota congiunta, Cgil Vercelli Valsesia, Fillea Cgil Vercelli Valsesia, Cisl Piemonte Orientale, Filca Cisl Piemonte Orientale, Uil Piemonte e Feneal Uil Piemonte hanno espresso forte preoccupazione per il continuo ripetersi di incidenti mortali.

«In attesa che gli organi competenti completino gli approfondimenti e le indagini del caso – scrivono i sindacati – ribadiamo con forza che non si può parlare di fatalità. Quella delle morti sul lavoro è una strage silenziosa e quotidiana che deve finire».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *