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Sconcerto a Roccapietra: barista di 58 anni uccisa da un malore

Cristina aveva lavorato tutta la mattina, dopo pranzo l’improvviso decesso.

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Sconcerto a Roccapietra: barista di 58 anni uccisa da un malore. Cristina aveva lavorato tutta la mattina, dopo pranzo l’improvviso decesso.

Sconcerto a Roccapietra: barista di 58 anni uccisa da un malore

Aveva lavorato normalmente come tutti gli altri giorni nel suo locale. C’è chi la ricorda nei post sui social a servire il caffè, o qualcosa da mangiare. Poi improvvisamente un malore l’ha colpita dopo il pranzo, portandola via ai suoi cari a e tutta una frazione che la conosceva e la stimava.

Sono stati giorni di lutto a Varallo in località Roccapietra per la scomparsa di Cristina Bevilacqua, una delle due donne che dall’inizio del 2024 avevano rilevato il bar Castello. Aveva solo 58 anni e viveva a Cilimo da qualche anno, dopo aver vissuto a Torino. E’ accaduto sabato scorso: il funerale della donna è poi stato celebrato martedì mattina partendo dalla chiesa parrocchiale; il feretro è poi stato accompagnato al tempio crematorio.

La donna ha lasciato la figlia Federica con il nipote Matteo, cui era molto affezionata; ha lasciato anche il fratello Fabrizio con Lia, Stefania, Simona e altri parenti. Molti amici e conoscenti si sono stretti intorno ai familiari in occasione della recita del rosario, che si è tenuta nel tardo pomeriggio di lunedì, sempre nella chiesa parrocchiale di Roccapietra.
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Molti ricordi da clienti e amici

Come accennato, sono numerosi i ricordi e i messaggi di affetto che in questi giorni sono stati pubblicati anche sui social, oltre a quelli pervenuti direttamente ai familiari. «Mi fermavo ogni mattina a fare colazione – dice il sindaco Pietro Bondetti -. Cristina era una donna davvero molto gentile, gentilissima. Una persona davvero raro per la squisita cortesia, la disponibilità verso i clienti, i bei modi. Mi dispiace veramente».

Era stato proprio Bondetti a “tenere a battesimo” la riapertura del bar nel gennaio del 2024. C’è ancora un post dove il sindaco fa gli auguri: «Oggi inaugurazione a Roccapietra, la nostra bella e popolosa frazione, della nuova gestione del Bar Castello. Complimenti e buon lavoro a Tiziana e Cristina per la loro nuova attività». E tanti che commentavano la foto delle due titolari con messaggi di auguri.

Un punto di riferimento del paese

Purtroppo nessuno poteva immaginare che l’avventura di Cristina si interrompesse così presto e così inaspettatamente. «Ti svegli un mattino ed è tutto come gli altri giorni – scrive un amico -: e invece non sai che questo è il tuo ultimo».

Il bar Castello è una istituzione per Roccapietra, un punto di rifermento per tanti cittadini e anche tante persone che si trovano a transitare in zona. Per esempio, il locale è stato coinvolto in passato nel carnevale: era qui infatti che si potevano ritirare i premi della lotteria abbinata alla festa.

Ma era stato anche sede di una raccolta di firme, attivata nel corso del 2021 (quindi con la gestione precedente) per sensibilizzare l’amministrazione ad adottare provvedimenti contro le auto che attraversano la frazione a velocità eccessivamente elevata. Ma è stato anche teatro di feste e ritrovi, cene e momenti di allegria, come ben testimoniato da video e immagini presenti in rete.

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