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A Ghemme partiti i lavori per il nuovo supermercato

Il supermercato aprirà i battenti a gennaio. Sarà realizzata una rotonda sulla circonvallazione all’altezza dell’incrocio con via Verdi e allargata la strada comunale.

Verrà realizzata una rotonda sulla circonvallazione all’altezza dell’incrocio con via Verdi e allargata la strada comunale. Le modifiche e le migliorie a viabilità e infrastrutture sono totalmente a carico della società, per un valore di 172mila euro

Ghemme, partono i lavori per il nuovo Tigros

Sono iniziati lungo la circonvallazione di Ghemme i lavori per la realizzazione di un nuovo supermercato del marchio Tigros, la cui apertura è prevista per gennaio 2023. Nel dicembre dello scorso anno, la proprietà dell’azienda italiana della grande distribuzione, che possiede numerosi punti vendita in provincia di Varese e Milano, e in zona, a Gattinara e Briga Novarese, aveva avviato la procedura prevista, fornendo la documentazione richiesta al Comune.

L’iter si è completato con la concessione dei permessi a luglio. Da quel momento, si è iniziata a delineare l’area del cantiere, situata nella parte meridionale del tracciato stradale che aggira l’abitato di Ghemme, sul lato sinistro per chi proviene da Romagnano e dal casello dell’autostrada. La struttura sarà di medie dimensioni: su una superficie totale di 13.260 metri quadrati, il capannone del punto vendita occuperà circa 2.360 metri quadrati, attorno ai quali sorgerà il parcheggio per i clienti.

Le modifiche stradali

L’intervento comporterà anche alcune modifiche stradali: per agevolare l’accesso al supermercato, sarà infatti realizzata una rotatoria sulla circonvallazione, all’altezza dell’attuale incrocio con via Verdi. Il nuovo assetto dello svincolo comporta una sostanziale modifica della viabilità: è previsto anche l’allargamento della stessa strada comunale, la cui ampiezza attuale non consentirebbe un adeguato andirivieni dei veicoli da e per il centro commerciale.

Oltre a questo, verrà realizzato un nuovo impianto di illuminazione pubblica, il proseguimento della rete dei servizi e la sistemazione delle condotte di smaltimento idrico delle strade. Il valore di questo intervento, totalmente a carico della società Tigros, è di 172mila euro.

Pur essendo realizzato dai privati, l’intervento stradale ha comportato, per il Comune, la stipula di una convenzione con Anas, titolare del tratto di circonvallazione, facente parte della 299 della Valsesia. Con la modifica sarà più facile per i ghemmesi uscire sulla statale dal centro del paese e si rallenterà il transito dei veicoli.

(foto Sandro Mori)

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4 Commenti

  • Lili ha detto:

    Basta supermercati, basta hanno rovinato il territorio e i negozietti, vergogna, fate schifo

    • Sandro ha detto:

      Ma chissenefrega dei negozietti, che tanto sono comunque destinati a chiudere. Siamo nel 2022, non nel 1922. Viva la grande distribuzione e il progresso, chi non si adegua, si estingua.

    • Luca ha detto:

      Meglio aprire fabbriche che supermercati

      • Pippo ha detto:

        Si apre quello che il mercato chiede, si apre quello che gli investitori chiedono, non quello che “pensiamo” si debba aprire. Se lo Stato sostenesse l’imprenditoria invece di ostacolarla, si potrebbero aprire sia fabbriche che supermercati. Invece si preferisce massacrare gli imprenditori e tutelare solo i lavoratori. Il risultato? Gli imprenditori che possono spostano la produzione all’estero, oppure vendono agli stranieri (che poi a loro volta spostano tutto all’estero, vedi la Bon Prix in provincia di Biella che verrà chiusa) oppure chiudono. I lavoratori cosa fanno? Stanno a casa o cercano altro o chiedono il reddito di cittadinanza, sperando che sia lo Stato a mantenerli. Come vedi non è così facile come scrivi.

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