Attualità Borgosesia e dintorni -

Mancano posti a Borgosesia: intervento in day hospital rischia di saltare

Ferruccio Baravelli racconta la sua esperienza in qualità di paziente.

Ospedali scampano la crisi dei contratti Covid: saranno tutti prorogati

Mancano posti a Borgosesia: intervento in day hospital rischia di saltare. Ferruccio Baravelli, un paziente che ha avuto la fortuna di essere alla fine sottoposto all’intervento, ha voluto raccontare quanto ha vissuto sulla propria pelle e l’aria che si respira in ospedale a causa del taglio di alcuni servizi.

Mancano posti

 «Non so cosa dovremo ancora vedere per convincerci che qualcuno sta volutamente mal amministrando il nostro bel ospedale valsesiano di Borgosesia; semplicemente per renderlo inutilizzato e quindi chiuderlo, magari a favore di quello vercellese che non brilla certo tra i più gettonati della Regione Piemonte. Rapidamente: mi reco il 15 settembre come indicato al pre ricovero in una saletta d’aspetto all’ora indicata per un intervento in day hospital, ma visto che nessuno si fa vivo entro in reparto. Vengo, come tutti gli altri presenti in saletta, parcheggiato in un’altra e ben meno accogliente sala, dove non c’è posto a sedere per tutti. Dopo un’oretta un’infermiera ci dice che non ci sono i posti letto e che non sanno se e chi potrà essere operato, compresa una donna di oltre 90 anni e gente che era lì per la seconda volta, dopo un primo rinvio! Leggo rabbia, rassegnazione e scoramento negli occhi di tutti… Mentre cerco di sedermi almeno sopra la cassetta dell’anti incendio, assisto a una scena raccapricciante tra un paziente (non italiano) esasperato e una infermiera che, molto gentilmente e giustamente gli chiedeva di non uscire dalla saletta e girare per i corridoi. La poverina viene pesantemente e ingiustamente insultata.

LEGGI  ANCHE Ospedale Borgosesia, cardiologia in sofferenza per il poco personale

Per una botta di fortuna vengo chiamato e dopo “solo un paio d’ore” d’attesa sono sotto i ferri. Dai discorsi che sento, pare che il problema sia dovuto al fatto che di due reparti, Chirurgia e Ortopedia, qualcuno abbia deciso di farne solo uno. Risultato è che tutta la programmazione va a farsi benedire e occorre fare i salti mortali per trovare i posti letto.

Il personale intanto è visibilmente stressato e la gente se la prende con chi vede e non con chi ha preso scellerate decisioni. Preferisco non dire dove mi preparano per l’intervento, ma era l’unico posto libero dove potevano farlo in assenza di camere o altre sale e io la prendo con sportività e gioia.

Disagi

Nonostante ciò, con professionalità il personale mantiene la calma e fa veramente l’impossibile per evitare disagi ai pazienti. Per non parlare del personale del blocco operatorio, altrettanto gentile e comprensivo oltre che molto professionale. Dopo l’intervento per me ancora la camera non c’è e sento che non c’è anche per altri. Il personale del blocco mi mette in una saletta e fa l’impossibile per non farmi sentire a disagio. Mi cambiano barella con una più comoda e mi riscaldano in attesa che si liberi una stanza. Stanza e letto che dopo un po’ finalmente arrivano e dove trascorrerò solo pochi minuti prima di essere dimesso.

Medici

Questa è la cronaca di un day hospital chirurgico all’ospedale di Borgosesia. Una storia che mi fa capire in quali condizioni lavorano questi medici e infermieri (eroi) e quanto i valsesiani debbano loro; ma mi fa capire anche che qualcuno non vuole che questa struttura funzioni per fargli fare la fine dell’ospedale di Varallo. Infine mi chiedo quando arriverà il giorno in cui la gente si arrabbierà veramente e comincerà a prendersela con chi ha realmente le responsabilità di tutto questo.

2 Commenti

  • Fabrizio ha detto:

    Purtroppo è successa stessa cosa a me ma all’ospedale di Vercelli, con un rinvio in data da destinarsi per mancanza posti letto. Quindi credo che tra Borgosesia e Vercelli non ci siano preferenze.

  • Angelo ha detto:

    In Italia chi dovrebbe tutelate il comune cittadino cioè i politicoli tutti parole e tronfiaggine,preferiscono fare finta di niente,ora poi con le elezioni di promesse ne fanno peccato che poi perdono la memoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.